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MacBook Air ucciderà gli ultrabook del CES 2012?

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Sono stati presentati in ogni forma e fattura, dotati delle più svariate caratteristiche tecniche per far gola all’utenza: sono gli ultrabook del CES 2012, lanciati da numerose aziende tra cui Samsung e HP. Sul traino del successo di MacBook Air, gli ultraleggeri cercano di far presa sui clienti seguendo la scia di Apple, ma rischiano di fallire sonoramente così come sottolinea ComputerWorld. Il motivo? Sarebbero già ora obsoleti rispetto al laptop delle meraviglie targato Mela.

La testata non usa di certo toni lusinghieri per i tanti competitor di Cupertino apparsi al CES 2012, sottolineando come l’innovazione non sia stata propriamente il punto forte delle soluzioni proposte. Gran parte degli ultrabook resi disponibili avrebbero preso fin troppa ispirazione dal design del MacBook Air creato da Jonathan Ive, altri hanno invece preferito lesinare sui materiali abbandonando il richiestissimo alluminio per la ben più comune plastica. Non ultimo, l’industria si starebbe orientando verso una scelta sbagliata: quella dell’introduzione di display multitouch per i portatili. Così come Cupertino stessa ha sottolineato durante il lancio dell’ultimo MacBook Air, utilizzare uno schermo touchscreen mantenendo costantemente le braccia a mezz’aria non è una soluzione comoda, né intelligente, per sfruttare un computer. Decisamente più utili risultano le trackpad multitouch che, almeno nel mondo Mac, non hanno nulla da invidiare al sensibilissimo pannello capacitivo di device come iPhone e iPad.

Nonostante le caratteristiche hardware di alcuni ultrabook già oggi superino quelle di MacBook Air, secondo ComputerWorld i produttori avrebbero fatto i conti senza l’oste: Apple si appresta a rivoluzionare il mondo degli ultraleggeri, nuovamente.

«Samsung manterrà il titolo di “ultra-netbook più sottile al mondo” addirittura per una settimana o poco più. Perderà questo vantaggio presto, perché Apple introdurrà una nuova configurazione di MacBok Air con la nuova versione Ivy Bridge dei processori al suo interno. Ciò significa che tutte queste macchine morenti della concorrenza già ora mirano all’obsolescenza, alle cantine, ai discount».

Non è solo Ivy Bridge a indicare un completo restyling di MacBook Air. Apple avrebbe inoltre saturato gli ordini degli storage SSD di ultimissima generazione prodotti da Samsung e Toshiba, difficile quindi che la concorrenza possa farne ricorso in grande quantità. In aggiunta, Cupertino starebbe lavorando a un nuovo processo di miniaturizzazione dell’hardware, soprattutto delle batterie, per tagliare il traguardo dei 6 millimetri interni massimi richiesti da scheda logica, alimentazione, ventole e altra componentistica. Infine, la Mela potrebbe lanciare presto una versione da 15 pollici del suo portatile sottile di maggior successo, conquistando quindi anche parte del bacino professionale che, con gli 11 e i 13 proposti ora, non trova il massimo del comfort.

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