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iTunes Match strizza l’occhio all’Italia

Apple sarebbe in trattative con la SIAE per definire gli ultimi dettagli prima dell'approdo di iTunes Match anche in Italia: l'accordo sarebbe vicino.

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Apple sta lavorando in tutto il mondo per portare il proprio nuovo servizio iTunes Match a disposizione degli utenti che intendono abbracciare la nuova modalità di accesso ai file musicali offerta dall’ecosistema di Cupertino. Anche in Italia? Sì, anche in Italia. E secondo quanto abbiamo appreso in queste ore, le manovre sarebbero già in corso, prossime alla consegna di un qualche risultato.

iTunes Match consente agli utenti di “trasformare” i file in proprio possesso grazie ad un abbonamento annuo che trasforma tutti i file musicali in possesso (acquistati o ottenuti con qualsiasi modalità, tanto che in più di un’occasione l’offerta è stata analizzata quasi come un condono tombale) in un diritto d’accesso al contenuto tramite i server Apple. Negli Stati Uniti il prezzo è stato fissato a quota 24,99 dollari annui: si getta in pasto il proprio archivio ad iTunes, il quale andrà ad analizzare le tracce ivi contenute ed offrirà accesso alle omologhe copie ad alta qualità (256-Kbps e formato AAC DRM-free) proprie dell’offerta Apple. Tramite iCloud sarà quindi possibile sincronizzare fino a 10 device contemporaneamente, dando così forma ad una discografia personale che può arrivare fino a 25 mila file in aggiunta a quelli già acquisiti su iTunes.

Il servizio ha mosso i suoi primi passi a fine 2011 negli Stati Uniti ed ha in seguito coinvolto i primi paesi europei partendo da Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Olanda, Spagna, Regno Unito ed altri ancora. L’Italia è rimasta temporaneamente al palo, tanto che da più parti si è iniziata a suggerire la possibilità di una qualche frizione che avrebbe potuto fermare la mela ai confini. Alcune fonti di comprovata affidabilità ci fanno però sapere che anche l’Italia sarà presto coinvolta nel progetto e che semplicemente sarebbero in atto tutte le trattative del caso.

In particolare gli emissari Apple sarebbero in questa fase in contatto con la SIAE per limare i dettagli dell’offerta presentata, la quale non si adattava perfettamente alla normativa italiana sulla base delle prime bozze presentate. Non vi sarebbe alcuna preclusione alla chiusura dell’accordo e pertanto il tutto starebbe procedendo sulla base di una normale definizione dei dettagli di una iniziativa che si prefigura come estremamente importante.

iTunes Match, insomma, è pronto allo sbarco anche nel nostro paese. Una volta risolti tutti i “se”, rimarrà soltanto un’ultima questione: “quando”.

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