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Tempesta solare in corso: quali le conseguenze per i dispositivi?

Si sta verificando una forte tempesta solare, la più grande degli ultimi 7 anni: ecco le conseguenze per le apparecchiature elettroniche.

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Siamo nel bel mezzo di una tempesta solare, la più grande degli ultimi 7 anni: trattasi di una nuvola di radiazioni cosmiche che viaggiano a migliaia di chilometri al secondo e che arrivano direttamente dallo strato più esterno del Sole. Un fenomeno naturale già iniziato e che potrebbe essere pericoloso per quelle apparecchiature elettriche potenzialmente sensibili.

Il picco dell’esplosione solare dovrebbe raggiungere l’emisfero Nord della terra verso le ore 15 di oggi e, se le perturbazioni causate dalla tempesta solare dovessero raggiungere il livello G3, potrebbero verificarsi delle interruzioni momentanee dei sistemi di navigazione GPS e delle trasmissioni radio. Nessun pericolo però o quasi dovrebbe sussistere per i satelliti, e dunque non dovrebbe verificarsi alcun blackout.

Come suggerisce Gizmodo, la Coronal Mass Ejection si verifica 2000 volte ogni ciclo solare, della durata di 11 anni, però quella che attualmente è in viaggio verso la terra è abbastanza forte, poiché, come spiegato da Doug Biesecker, fisico della Noaa:

«A causa della struttura del campo magnetico che circonda la terra, le cuspidi polari hanno una protezione molto bassa contro i picchi di radiazioni solari, così che qualsiasi aeroplano che passi nell’area finirebbe per essere esposto al problema. Potrebbero essere coinvolti anche i satelliti, che potrebbero dover riavviare i computer di bordo; ancora, potrebbero esserci interferenze nei sistemi di immagine e nella telemetria causata da quelli che vengono chiamati “single events upsets”, fenomeni che cambiano i dati di telemetria. Essendo noi al corrente di queste interferenze in anticipo, gli ingegneri nelle basi di terra possono prenderle in considerazione e correggere le disfunzioni».

Coinvolti dalla tempesta solare saranno dunque i satelliti per le telecomunicazioni e per la precisione i sistemi GPS, ma l’intensa attività solare non dovrebbe essere avvertita dai cittadini. Secondo quanto reso noto, le ripercussioni magnetiche di ciò che sta accadendo potrebbero ostacolare i lanci spaziali di satelliti o razzi, oppure provocare disagi a bordo di piattaforme petrolifere. Se la tempesta fosse però abbastanza lunga potrebbe danneggiare i trasformatori, mentre se fosse più potente potrebbe coinvolgere in qualche modo anche le linee elettriche, ma le compagnie dovrebbero affrontare comunque la questione senza troppi problemi.

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