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Bill Gates parla di ingegneria genetica e… tasse

Il fondatore di Microsoft finanzia la ricerca sugli OGM e appoggia l'idea di aumentare le tasse per i più ricchi.

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In una lunga intervista rilasciata alla ABC, Bill Gates ha espresso il suo pensiero su numerosi argomenti, in particolare della sua attività filantropica attraverso la Bill & Melinda Gates Foundation che ha permesso di salvare finora oltre 5 milioni di persone. L’ex presidente di Microsoft ha parlato anche di ingegneria genetica e di OGM. In un’altra intervista, invece, Gates ha ammesso che dovrebbe pagare più tasse.

L’impegno umanitario di Bill Gates è noto a tutti. Ha investito il 95% della sua ricchezza personale per creare la fondazione insieme a sua moglie. Dal 1994 ad oggi ha concesso più di 26 miliardi dollari, il 75% dei quali riservato ai paesi più poveri del mondo e la restante parte destinato al miglioramento della formazione scolastica negli Stati Uniti.

Dopo gli sforzi compiuti dalla Fondazione Gates per la vaccinazione in India, lo scorso anno è stato segnalato un solo caso di poliomelite. Oltre che per le malattie prevenibili, i fondi sono stati riservati per la ricerca nel campo dell’ingegneria genetica. Gates è convinto che senza la tecnologia, gli agricoltori non avrebbero mai potuto nutrire la popolazione mondiale. L’obiettivo è creare piante geneticamente modificate in grado di resistere alla siccità e alle inondazioni.

Nonostante molti paesi siano contrari agli OGM, Gates ritiene che bisogna applicare allo studio delle piante gli stessi strumenti usati per sconfiggere le malattie. L’impegno della sua fondazione è testimoniato dai 27 milioni di dollari spesi per acquistare 500.000 azioni della Monsanto, il gigante agro-alimentare che si occupa di incrementare la resa della produzione agricola. Gates insiste anche sul fatto che gli OGM non hanno un costo maggiore, dato che non c’è nessuna royalty da pagare.

In un’altra intervista rilasciata alla BBC, Bill Gates ha dichiarato di appoggiare il piano di Barack Obama che prevede tasse maggiori per i più ricchi:

Obama ha ragione, dovrei pagare più tasse. I ricchi dovrebbero contribuire con una porzione maggiore del loro reddito al risanamento del deficit americano.

Il Presidente degli Stati Uniti ha proposto la cosiddetta regola Buffet: una tassa di almeno il 30% per chi guadagna oltre 1 milione di dollari l’anno.

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