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internet CERN

Il Web non è nato in Svizzera, ma in Francia

Clamorosa correzione storico-geografica: Tim Berners-Lee inventò il World Wide Web nei laboratori del CERN sul confine franco-svizzero.

A volte i dettagli geografici cambiano la Storia, basti pensare alle infinite diatribe sulle conquiste delle vette o le scoperte degli esploratori. Vale anche per il World Wide Web, se a tanti anni di distanza la semplice puntigliosità di David Galbraith, architetto ed esperto di Internet (è co-fondatore di Yelp) ha clamorosamente modificato una delle nostre certezze: che il Web fosse nato in Svizzera.

È bastato visitare il luogo dove molti anni fa Sir Tim Berners-Lee inventò il Web, cioè il CERN di Ginevra, e mapparlo confrontandolo con la vista satelittare per scoprire che l’edificio 31 dove effettivamente nacque Internet è collocato, come tutto il resto, sul confine franco-svizzero, ma in questo caso dalla parte dei galli. Giusto per aumentare la confusione, Galbraith tiene a precisare (per modo di dire) che il CERN ha l’ingresso principale in Svizzera, così come la targa commemorativa sull’invenzione di Berners-Lee, il quale tuttavia aveva casa in Francia anche se si trasferì in Svizzera proprio nei mesi di lavoro che hanno partorito il World Wide Web.

Insomma, secondo Galbraith è meglio sostenere che Internet non ha una patria:

Anche se, a rigor di termini, la Francia è la culla del web sarebbe giusto dire che è nato nella costruzione 31 al CERN, ma non in un paese particolare. Quanto è deliziosamente appropriato per un’invenzione che ha rotto i confini fisici…

Può sembrare una stramberia poco sensata, ma in effetti la storiografia ha bisogno di elementi certi e di luoghi riscontrabili: paradossalmente, spendiamo molto denaro per conservare la memoria di luoghi e scoperte assai meno dirompenti del Web. Inoltre, la conoscenza va sempre valorizzata e celebrata, quindi sapere che girando per i corridoi del CERN non si ha un’idea precisa di cosa accadde e dove è certamente un’annotazione interessante.

A riprova di questo, Tim Berners-Lee ha risposto volentieri alle curiosità di Galbraith sforzandosi di ricordare dov’era nel settembre del 1990 quando cominciò a scrivere il codice di quello che sarebbe diventato un iper-luogo senza precedenti nella storia dell’umanità. In ogni caso, la relativa voce su Wikipedia non ha forse bisogno di modifiche.

Se vuoi aggiornamenti su Il Web non è nato in Svizzera, ma in Francia inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Fonte: David Galbraith
Immagine: internet CERN

  • and1

    eh sì…una notizia essenziale …

    • http://twitter.com/VivianiMarco Marco Viviani

      Trattasi di curiosità, la stessa che ti ha mosso a leggerla.

  • Paul

    Ora che lo so la mia vita sarà completamente diversa

  • Pinco Pallino qualunque

    Questo articolo genera confusione: “l’edificio 31 dove effettivamente nacque Internet…”.
    per favore siete una testata specializzata, siate più precisi: Internet è una cosa, il WWW un’altra e sono due cose ben diverse.
    Internet è nato de un progetto inizialmente militare che si chiamava Arpanet, negli USA.

  • http://twitter.com/VivianiMarco Marco Viviani

    Sì, hai ragione, ovvio che sono cose diverse. E naturalmente conosco perfettamente la questione. Questo è un elemento del giornalismo divulgativo che sfugge ai lettori più pignoli: se leggi l’articolo originario, o i commenti d’oltreoceano, noterai che lo fanno anche loro. Per questo l’ho lasciato, in quelle due uniche frasi (per il resto cito sempre anche io il WWW), per alleggerire il testo, e perché Internet è, in buona sostanza, il WWW per il 99,999% delle persone. Si può dire che i termini collimano perché il passaggio alla società aperta, di massa, è un passaggio di semplificazione qualitativa – se mi passi l’espressione. Quindi, anche se è impreciso, si può tranquillamente soprassedere. Ma hai fatto bene a puntualizzare.