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Adobe, in arrivo la Creative Cloud

Adobe ha snocciolato alcune informazioni circa Creative Cloud, versione legata alla nuvola della propria suite di applicazioni in arrivo in estate.

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La nuvola in casa Adobe diventa “creativa”: il gruppo statunitense ha infatti fornito maggiori dettagli circa Adobe Creative Cloud, la nuova iniziativa con la quale intende spostare sul fronte cloud le proprie applicazioni di punta, offrendo nuove soluzioni ai propri client e nuovi strumenti di primo piano. Il tutto sarà disponibile a partire dalla seconda metà del 2012, con il lancio atteso nel corso dell’estate.

Una delle caratteristiche più interessanti di Creative Cloud è la modalità con la quale sarà possibile ottenere i software della Creative Suite 6: piuttosto che acquistare l’intero pacchetto, infatti, Adobe propone una sorta di noleggio mensile, con un canone di 49 dollari al mese qualora venga sottoscritto un abbonamento annuale. La spesa complessiva per dodici mesi è dunque di circa 600 dollari, ovvero meno di un terzo rispetto ai 2.000 necessari per acquistare una licenza completa. Ogni abbonato potrà scaricare le singole applicazioni della suite, oppure tutte quelle fornite da Adobe in un unico pacchetto, installabile su un massimo di due computer.

La novità lanciata dall’azienda di San Jose non riguarda però soltanto l’acquisto, ma anche una serie di servizi accessori forniti ai clienti, tra i quali figura ad esempio uno spazio da 20 GB presso i propri server per l’archiviazione dati, accessibile sia da desktop che tramite le applicazioni mobile ufficiali disponibili nei principali store per smartphone e tablet. Coloro che accederanno alla versione a noleggio di Creative Cloud, poi, avranno a disposizione funzionalità aggiuntive che faranno capolino nella versione completa soltanto nelle successive major release. Coloro che invece necessitano di strumenti di collaborazione potranno facilmente ottenerli scegliendo l’opzione da 69 dollari al mese, la quale includerà anche la possibilità di utilizzare Lightroom 4 non appena disponibile in versione finale.

Adobe, insomma, sceglie la strada del cloud per combattere la pirateria: le nuove opzioni di acquisto potrebbero rappresentare infatti una possibile soluzione al crescente numero di utenti che scaricano versioni pirata delle applicazioni realizzate dalla società, grazie ad un costo complessivo sensibilmente più basso rispetto al passato ed agli strumenti accessori messi a disposizione. L’unico punto interrogativo riguarda la politica che Adobe deciderà di adottare sui noleggi a lungo termine, in quando dopo circa tre anni la spesa inizia ad essere paragonabile a quella per l’acquisto di una licenza completa, la quale tuttavia non riporta alcuna data di scadenza.