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Si scrive HTC, si legge PlayStation?

HTC potrebbe diventare il primo produttore di dispositivi esterno a Sony con certificazione PlayStation: una scommessa senza precedenti.

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Il futuro dei dispositivi HTC potrebbe regalare una grossa sorpresa specialmente agli amanti dei videogiochi. Alcune fonti riportano infatti che il colosso taiwanese sarà la prima azienda esterna a Sony che otterrà la certificazione PlayStation per i suoi prossimi device. Certificazione che, si ricorda, ha debuttato recentemente in dispositivi Sony come l’Xperia Play o il tablet S. L’annuncio è atteso, secondo le indiscrezioni, al Mobile World Congress 2012.

Se la notizia si rivelasse vera confermerebbe l’intenzione di Sony di espandere uno dei suoi marchi più forti oltre i confini del mercato per il quale è stato creato. Il nome PlayStation, nonostante le difficoltà iniziali della terza generazione dell’omonima console casalinga, ha ancora una forte risonanza, specialmente in Europa e in Giappone, mentre negli Stati Uniti sembra per il momento aver ceduto ai padroni di casa del marchio Xbox. Estendere la certificazione anche a produttori esterni potrebbe dar modo al colosso di Tokyo di rendere PlayStation più di una semplice “stazione da gioco”, nel tentativo anche di risollevare segmenti aziendali che negli ultimi mesi grondano sangue.

Un eventuale smartphone o tablet HTC certificato PlayStation permetterebbe non solo di godere sul dispositivo di alcuni dei più grandiosi successi della prima generazione della console, come Crash Bandicoot, ma darebbe anche modo all’utente di entrare nell’universo di PlayStation Suite, la porta di ingresso che unisce di fatto i mondi dei dispositivi mobili e delle console tramite il più classico dei sistemi di cross platforming.

E chissà se la mossa possa aiutare la stessa HTC, la quale al momento preferisce non commentare quelle che definisce semplici “speculazioni”, a incrementare le vendite dei propri device sfruttando un marchio commercialmente fortissimo. Se le cose dovessero andare bene, del resto, altri produttori di terze parti potrebbero seguire. Ed il marchio “PlayStation” diventerebbe qualcosa di completamente nuovo.

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