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Ultrabook Ivy Bridge: SSD, Thunderbolt e GPS

I nuovi ultrabook dovranno integrare almeno un SSD da 16 GB, una porta USB 3.0 e/o Thunderbolt e alcuni sensori supportati da Windows 8.

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La seconda generazione di ultrabook arriverà sul mercato quando Intel annuncerà i primi processori mobile basati sull’architettura Ivy Bridge a 22 nanometri. Il chipmaker di Santa Clara ha aggiornato le specifiche della piattaforma Chief River per i modelli del 2012, integrando alcune caratteristiche prese in prestito da tablet e smartphone.

Un’anteprima delle specifiche tecniche che gli utenti troveranno nei futuri ultrabook è stata mostrata al CES 2012 da Acer con l’Aspire S5. Oltre ai processori Ivy Bridge, i produttori dovranno integrare porte HDMI, USB 3.0 e/o Thunderbolt, la connessione ad alta velocità presente finora solo sui prodotti Apple.

Attualmente ci sono sul mercato sopratutto modelli da 13,3 pollici, ma presto arriveranno ultrabook con display di maggiori dimensioni. Intel ha fissato lo spessore massimo a 21 millimetri per i prodotti da 14 pollici in su e a 18 millimetri per quelli con schermo inferiore a 14 pollici. Per tutti i modelli il valore massimo di TDP non potrà essere maggiore di 17 Watt, in modo da garantire un’autonomia di almeno 5 ore, anche se Intel consiglia una durata prossima alle 8 ore.

Per quanto riguarda la connettività, oltre al WiFi l’azienda di Santa Clara raccomanda il supporto per la sua tecnologia WiDi (Wireless Display) che permette di inviare un flusso video in alta risoluzione verso una TV HD. Windows 8 è alle porte, per cui i produttori dovrebbero integrare anche display touchscreen, GPS, accelerometro, sensore di prossimità e sensore di luminosità ambientale, tutte funzionalità supportate dal prossimo sistema operativo Microsoft.

Gli ultrabook Ivy Bridge dovranno offrire un tempo di risveglio dallo stato sleep inferiore ai 7 secondi e un’unità di storage che raggiunga un punteggio di 16.000 nel test PCMark Vantage e una velocità di 80 MB/s durante l’editing video. Ciò significa che gli hard disk tradizionali non sono più ammessi, come accade ora negli ultrabook più economici. I nuovi modelli dovranno integrare almeno un SSD da 16 GB per configurazioni di storage combo o drive ibridi.

La produzione di massa dei processori a 22 nanometri per notebook dovrebbe essere avviata a maggio, per cui i primi ultrabook basati sulla piattaforma Ivy Bridge sono attesi per il Computex di Taipei all’inizio di giugno.

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