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Lumus OE-31: realtà aumentata negli occhiali

Il sensore Lumus OE-31 visualizza il testo delle email, le indicazioni stradali e i video direttamente nelle lenti degli occhiali.

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Nel corso del Consumer Electronics Show di Las Vegas, Lumus ha mostrato un paio di occhiali che consente di vedere alcune immagini direttamente sulle lenti. Ora l’azienda israeliana ha applicato la stessa tecnologia ad un sensore ottico che potrebbe essere integrato in ogni tipo di montatura per realizzare un dispositivo basato sulla realtà aumentata.

Il sensore Lumus OE-31 ha un peso di appena 10 grammi ed è disponibile in due configurazioni: monoculare e binoculare. Gli occhiali mostrati al CES 2012 integrano il sensore OE-32 che offre una risoluzione a 720p (1.280×720 pixel) con un angolo di visione di 40 gradi. Il più piccolo OE-31, invece, può visualizzare immagini statiche e in movimento con una risoluzione di 640×360 pixel e un angolo di visione di 19 gradi.

Nonostante le inferiori caratteristiche tecniche, Lumus dichiara che l’esperienza visiva offerta è paragonale a quella di un display da 40 pollici distante circa 12 metri dagli occhi. Ciò è sufficiente non solo per proiettare sulle lenti un messaggio di testo o le indicazioni stradali del GPS, ma anche giocare, vedere un video o navigare su Internet. Le dimensioni ridotte del sensore consente di utilizzare questa tecnologia in un’ampia varietà di occhiali, da quelli indossati per correggere difetti visivi fino ai più ingombranti occhiali da sci.

Abbinando le funzionalità del sensore ai servizi di cloud computing, in futuro potremmo leggere le email, guardare un film o giocare in 3D, senza utilizzare notebook, mouse e tastiera. L’azienda non ha svelato se qualche produttore ha già iniziato a realizzare occhiali con il sensore OE-31, ma è certo che molto presto vedremo sul mercato i primi prodotti basati sulla tecnologia di realtà aumentata.