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Nokia Lumia 710: pollice alto

Abbiamo avuto la possibilità di testare per alcuni giorni il Nokia Lumia 710: pollice alto, ma con un occhio alle novità del Mobile World Congress.

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Grazie alla collaborazione di Nokia, dopo aver già testato e promosso in precedenza il Nokia Lumia 800, abbiamo avuto la possibilità di mettere mano al Nokia Lumia 710. La prova sul campo è sempre necessaria per capire realmente un device oltre alle semplici indicazioni formali relative ad hardware e software in dotazione. Se il Nokia Lumia 800 ci ha ben disposti nei confronti di quel che è il sistema operativo Windows Phone, il Lumia 710 ci ha consentito anche e soprattutto di apprezzare quello che è l’impegno Nokia in questa nuova partnership.

E così, prima che il Mobile World Congress apra le porte ed introduca ai possibili Nokia Lumia 610 e Nokia Lumia 900, occorre fare il punto sul Nokia Lumia 710 per avere termini di confronto validi su cui basare il giudizio dei prossimi device in arrivo.

Tecnicamente il device offre il medesimo processore da 1,4Ghz del Lumia 800, display ClearBlack anti-riflesso touch screen da 3,7 pollici e fotocamera da 5 megapixel. «Beh, molto carino»; «Una volta che lo usi e lo capisci, mica è male»; « me lo immaginavo più piccolo». Questi sono stati i commenti esemplificativi ricevuti da tre utenti in possesso rispettivamente di un Samsung Galaxy S II, un iPhone 4 ed un vecchio Symbian. In generale lo smartphone sembra essere sempre ben accolto, con evidente favore in termini di design e con un certo stupore nell’impatto con l’interfaccia. Dopo una settimana circa di prove abbiamo messo sotto stress i vari aspetti dello smartphone e possiamo chiudere con un pollice alto. In attesa, però, che le potenzialità dimostrate possano esprimersi a più alto livello, ove compete ad un marchio quale Nokia.

La sensazione che se ne ricava, infatti, è che il collo di bottiglia di fronte ad uno smartphone di questo tipo sia più nel software che non nell’hardware. Il 710 è infatti lo smartphone della serie Lumia che al momento ha il prezzo minore, ed al cospetto del quale si abbassano le aspettative, ma al tempo stesso ha ben poco da invidiare al suo fratello maggiore “800”. Design pulito, sensazione di robustezza in mano, display di buona qualità ed ottima scorrevolezza di applicazioni e schermate. Sembra quasi che Windows Phone 7.5 non riesca a sfruttare appieno le potenzialità dello smartphone, come se si potesse fare qualcosa di più per spingere oltre le ambizioni del device.

Il difetto più evidente è in termini di durata della batteria. Se si sfrutta lo smartphone secondo le sue qualità (navigazione, musica, app), la capacità è a malapena di un giorno e non sempre si potrà arrivare alla ricarica successiva senza dover temere di rimanere senza autonomia. Se la batteria è sempre e comunque il tallone d’Achille degli smartphone di nuova generazione, il Lumia 710 sembra esaltare questo difetto al cospetto di performance generali invece assolutamente al di sopra delle aspettative. Non del tutto semplice l’apertura del vano posteriore (nel quale alloggiano batteria e MicroSIM), ma la possibilità di cambiare la batteria è un punto di vantaggio rispetto a vari altri smartphone di rango.

Lo schermo è reattivo e rapido, la dettatura dei messaggi è di ottima qualità, le applicazioni in dotazione affidabili e già testate su altri device. Buona la qualità delle fotografie, estremamente rapido lo scatto ed intuitiva la gestione delle foto nell’invio e nella condivisione. Tutto il resto è Windows Phone, con le sue qualità ed i suoi limiti: un sistema operativo nuovo e diverso, ma al tempo stesso limitato da un app store ancora scarno e da funzionalità di base che meriterebbero update più frequenti.

A noi il Lumia 710 è piaciuto sia in termini di prestazioni che di design ed il giudizio è condiviso con coloro ai quali abbiamo proposto il device. Il giudizio va ovviamente soppesato al costo ed alle soluzioni concorrenti ed è a questo punto importante per capire cosa Nokia possa fare per migliorare ulteriormente la propria offerta: una soluzione entry-level di minor costo e minori dotazioni sembra infatti plausibile, mentre una soluzione di maggior capacità per una sfida “top-gamma” è invece necessaria. Alle alte sfere, infatti, la serie Lumia deve dimostrare all’Europa di avere forti argomenti da mettere in campo. Ed il Mobile World Congress sarà in tal senso un appuntamento fondamentale.

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