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Sky Go: quanto traffico consuma?

Chi intende utilizzare l'applicazione Sky Go deve tenere in grande considerazione i consumi di traffico previsti per lo streaming dei contenuti.

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Sky Go è la nuova funzionalità messa a disposizione dalla piattaforma satellitare Sky per consentire agli abbonati la visione dei propri programmi preferiti anche su PC, tablet e smartphone senza dover essere giocoforza legati alla postazione canonica tra il divano e la televisione. Il flusso delle immagini arriva in tal caso attraverso la rete internet ed è possibile accedervi anche in mobilità per mezzo di una connessione 3G.

Inevitabilmente quest’ultimo dettaglio impone però una riflessione approfondita relativamente ad un problema del tutto rilevante: quanto traffico consuma la fruizione di Sky Go? Stando le attuali tecnologie è realmente ipotizzabile guardare la tv via rete 3G senza scontare gravosi costi aggiuntivi?

Innanzitutto occorre precisare come non vi siano dati ufficiali sul consumo: dipende, infatti, dalla banda a disposizione e dal device in uso. Per una miglior qualità dello streaming è ovviamente consigliabile appoggiarsi a linee fisse o reti WiFi, ma Sky assicura comunque una buona qualità del servizio anche con quantità di banda minimale per poter rendere realmente ubiqua la possibilità di accedere ai programmi. Tuttavia il gruppo è in grado di fornire anche dati più oggettivi e dettagliati circa i consumi previsti, fornendo pertanto dati con i quali poter fare calcoli di massima più precisi in base al proprio abbonamento 3G ed al device che si prevede di poter utilizzare .

Secondo quanto spiegato da Sky, «al migliorare della qualità del segnale (e quindi della qualità della visione) aumenta il traffico telefonico consumato». Sempre secondo Sky, «il consumo dati orario massimo è circa 500 MB con smartphone e circa 1GB con tablet e PC».

Tuttavia, «un’indicazione di massima per uno streaming fluido è un consumo orario approssimativo tra i 300 MB e i 500 MB per tablet e tra i 160 MB e i 300 MB per iPhone. I valori massimali di consumo (dunque quelli teorici su cui effettuare i propri calcoli) sono i seguenti:

Device Consumo max Requisiti minimi Banda consigliata
iPhone 300 MB/h Solo audio: 64 kb/s
Audio-Video: 128 kb/s
600kb/s
Tablet 900 MB/h Solo audio: 64 kb/s
Audio-Video: 128 kb/s
600kb/s
PC 1,2 GB/h almeno 400 kb/s Tra 1 e 1,5 mb/s

Occorre ricordare che la qualità dello streaming si adatta dinamicamente alla qualità della connessione e che in fase di non utilizzo l’app di Sky Go non consuma traffico. Alla luce dei consumi indicati, la fruizione di Sky Go è caldamente consigliata sotto reti alle quali si ha accesso senza costi aggiuntivi poiché poche ore di visione sono sufficienti per superare la soglia media offerta dagli abbonamenti 3G consumer tradizionali.

Altro importante dettaglio è relativo ai contenuti accessibili: «Alcuni contenuti non sono disponibili su connessione mobile 3G, rete fissa/Wi-Fi o entrambe» e tra questi ultimi vanno considerate anche le partite di calcio del campionato di serie A (esclusiva Sky). In questo caso il problema non è però in termini di connettività, quanto piuttosto in termini di diritti di trasmissione dei medesimi contenuti online.

Update: giugno 2014

Nel tempo Sky ha introdotto anche una funzione di utilizzo in grado di abbassare il consumo di traffico, consentendo così una miglior gestione del proprio piano dati. Tale funzione non è al momento disponibile per Windows Phone 8, l’ultima delle piattaforme sulle quali Sky Go è approdato. Recita la spiegazione di Sky tra le FAQ del servizio:

La funzione “Consumo Internet”, presente sulla barra del player e richiamabile cliccando sul video, permette di limitare il proprio traffico dati, poiché oltre all’opzione “Standard” (che corrisponde alla qualità di visualizzazione raccomandata come ottimale per il servizio) è possibile scegliere tra le opzioni “Ridotto” e “Solo audio“. Selezionando “Ridotto” viene limitata la qualità video massima per consentire un consumo inferiore (circa il 25% rispetto a “Standard” in condizioni di banda sufficiente). E a fronte di un consumo minimo è possibile seguire il proprio programma preferito in modalità “Solo audio”.

Quest’ultima opzione non è però disponibile per i contenuti del catalogo “on demand”.