QR code per la pagina originale

Android 6.0 Key Lime Pie dopo Android 5.0 Jelly Bean

Key Lime Pie dovrebbe essere il nome in codice di Android 6.0, il successore di quel Jelly Bean ancora non confermato da Google.

,

Key Lime Pie dovrebbe essere il nome scelto da Google per Android 6.0, ovvero il successore di Android 5.0 Jelly Bean. E così, nonostante Android 4.0 Ice Cream Sandwich sia disponibile oggi solo per un limitato numero di smartphone e tablet presenti sul mercato internazionale, si comincia a delineare con molto anticipo il futuro del robottino verde.

L’appellativo Jelly Bean è stato confermato solo da un rappresentante ASUS e Google non si è ancora espressa in merito al nuovo nome in codice scelto per Android 5.0, quindi di certo non se si esprimerà a breve circa l’ipotesi Android 6.0. Oltre al fatto che si potrebbe chiamare Key Lime Pie, non è ancora trapelato alcun dettaglio in merito alle caratteristiche che potrebbe avere, dato che ancora i consumatori Android stanno attendendo di conoscere le feature offerte dalla quinta versione dell’OS mobile.

In base però a quanto è stato reso noto, Android 6.0 Key Lime Pie potrebbe essere disponibile su smartphone e tablet nel corso del 2013, ma non si è a conoscenza di alcuna data specifica di debutto. Altre ipotesi papabili con la “K” potevano essere le varie Kustard, Koen, Kugel, KrumKake. KLP dovrebbe comunque essere il nome già scelto dal gruppo di Mountain View.

Key Lime Pie dovrebbe pertanto seguire l’usanza Google di scegliere i nomi per le proprie release in ordine alfabetico. Si ricorda che, finora, le versioni Android rilasciate in passato o previste per il futuro sono le seguenti.

  • Android 1.5 Cupcake (aprile 2009);
  • Android 1.6 Donut (settembre 2009);
  • Android 2.1 Eclair (ottobre 2009);
  • Android 2.2 Froyo (maggio 2010);
  • Android 2.3 Gingerbread (dicembre 2010);
  • Android 3.0 Honeycomb (febbraio 2011);
  • Android 4.0 Ice Cream Sandwich (novembre 2011);
  • Android 5.0 Jelly Bean (autunno 2012);
  • Android 6.0 Key Lime Pie (2013).

Notizie su: