QR code per la pagina originale

Ubuntu 12.04, disponibile la prima Beta

Ubuntu 12.04 taglia il traguardo della versione Beta, con HUD e RC6 disponibili di default per alzare ulteriormente il livello qualitativo della distro.

,

La marcia di Ubuntu 12.04, nome in codice “Precise Pangolin”, continua senza sosta. La prossima edizione della distribuzione GNU/Linux di origini sudafricane è attesa per il giorno 26 aprile e nel frattempo il team di sviluppo continua a sfornare versioni intermedie per consentire ad utenti ed appassionati di testare quanto realizzato. A distanza di tre mesi dalla prima Alpha, Ubuntu 12.04 riesce così a raggiungere lo stadio Beta, con il primo di una serie di rilasci che giungeranno nel corso delle prossime settimane.

Una delle più interessanti novità incluse in questa release è l’abilitazione di default dell’Head-Up Display (HUD), una feature introdotta da alcuni mesi all’interno del desktop Unity che consente di ricevere notifiche ed eseguire differenti operazioni in maniera diversa rispetto al passato, grazie ad appositi popup atti a tale scopo. Alcuni accorgimenti apportati dagli sviluppatori, poi, consentono di ottenere maggiore controllo sull’aspetto estetico del desktop, potendo di fatto accedere a voci di configurazione precedentemente non disponibili.

Coloro che posseggono un notebook basato sull’architettura Sandy Bridge di Intel, poi, potranno avere in Ubuntu 12.04 un utile alleato per il risparmio energetico grazie all’introduzione di una feature denominata RC6 ed attiva di default in questa edizione Beta. Grazie ad RC6, spiega Canonical, risulta essere possibile ottenere consumi ridotti almeno del 40%, con casi in cui si è giunti addirittura al 60%, aumentando in maniera piuttosto sensibile l’autonomia dei computer portatili basati sulla distribuzione nata da un’idea di Mark Shuttleworth.

Le altre novità di rilievo includono il supporto ai clickpad, ovvero ai trackpad nei quali i pulsanti risultano essere integrati sulla superficie per il controllo del puntatore, l’aggiornamento di numerose applicazioni presenti già durante l’installazione e del kernel Linux, il quale giunge in questa release alla versionee 3.2.0-17.27, ed alcuni miglioramenti al supporto linguistico a livello internazionale. La seconda versione Beta dovrebbe giungere il giorno 29 marzo, circa un mese prima del rilascio finale di quella che sarà la nuova edizione con supporto a lungo termine di Ubuntu.

Fonte: TechWeek • Notizie su: