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Facebook, la truffa dietro una foto

Facebook, la truffa delle foto ritraenti bambini bisognosi di aiuto è una grave piaga: diverse associazioni scrivono al social network.

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Facebook, la piattaforma sociale più famosa e utilizzata del pianeta, è spesso fonte di truffe che mirano sull’ingenuità degli utenti meno esperti. Si prendano in esempio le foto di bambini malati in attesa di cure che invitano a una donazione in denaro al conto corrente indicato: molte volte, purtroppo, è solo un pretesto di cattivo gusto per far soldi abbastanza facilmente. Per questa ragione, cinque agenzie del Web hanno scritto a Facebook per chiedere apertamente alla società di far sì che questa piaga finisca per sempre.

All’invito sono state allegate lettere scritte da associazioni attive nel monitoraggio del web, come la Privacy and Security Guide, oltre che da esperti del settore specializzati nella sicurezza, che indicano come sia semplice dopotutto truffare l’utente meno esperto, prima vittima di sistemi di questo genere.

Nell’esempio preso nello specifico, le foto di bambini malati che adescano alla truffa sono spesso tratte da riviste mediche o raccolte in generale pescando nella rete. Insomma, non è falso il contenuto dell’immagine ma la finalità, che mira esclusivamente a far ingrassare un conto corrente bancario o una carta prepagata cui soldi non saranno chiaramente destinati purtroppo a quanto indicato invece nel link.

Uno dei portali coinvolti nell’iniziativa rende noto che esistono circa circa 325 truffe attive che riguardano i falsi bambini malati. In tal proposito, è stato creata una petizione online a cui si invitano tutti gli utenti alla firma per sollecitare Facebook a un maggior controllo di queste situazioni. Il social network ha già provveduto a eliminare queste fotografie, ma le tempistiche non hanno convinto le associazioni che si sono mosse contro questa pratica.

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