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Nano-SIM: Apple le vuole, RIM, Nokia e Motorola si oppongono

Apple vuole imporre lo standard nano-SIM, ma Nokia, RIM e Motorola sono contrarie all'approvazione.

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Lo scontro tra i vari produttori di smartphone potrebbe presto spostarsi sulle dimensioni delle SIM. La prossima settimana, l’European Telecommunications Standards Institute (ETSI) metterà al voto la proposta di standard avanzata da Apple e relativa alle nano-SIM, ma Nokia, RIM e Motorola si oppongono fortemente al design suggerito dall’azienda di Cupertino.

Attualmente molti produttori utilizzano lo standard micro-SIM, introdotto da Apple e presenti in diversi smartphone, inclusi i recenti Lumia 800 e 710 di Nokia. Le nano-SIM, progettate dall’azienda tedesca Giesecke & Devrient, sono circa il 30% più piccole delle micro-SIM (12×9 millimetri), mentre lo spessore è stato ridotto del 15%. In pratica, è stata eliminata tutta la plastica che circonda il chip.

RIM, Nokia e Motorola sono contrarie all’approvazione dello standard da parte dell’ETSI, in quanto la versione proposta da Apple prevede l’utilizzo di un cassettino per la card, un elemento di design già presente nell’iPad e nell’iPhone. La proposta delle tre aziende, guidate da Nokia, porterebbe invece significativi vantaggi tecnici a tutti i produttori. L’eventuale approvazione metterebbe inoltre nelle mani di Apple troppi brevetti che potrebbero essere usati contro i concorrenti, costretti a modificare il design dei loro prodotti.

Per raggiungere il suo obiettivo, sembra che Apple stia tentando di aumentare il suo numero di voti all’interno dell’ETSI, registrando sei sussidiarie europee, ognuna delle quali avrebbe a disposizione fino a 45 voti. Nokia, attualmente, controlla 92 voti. In ogni caso, indipendentemente dal design vincitore, presto inizierà la distribuzione delle nano-SIM, insieme a nuovi adattatori e a nuove complicazioni per gli operatori telefonici. Forse sarebbe stato meglio eliminarle del tutto e utilizzare le SIM virtuali.

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