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Lifebrowser, cronistoria made in Microsoft

Tra i diversi progetti in fase di studio nei laboratori Microsoft vi è Lifebrowser, un sistema per la creazione di una cronologia della propria vita.

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Microsoft Lifebrowser è, come lascia intuire il nome stesso, un browser. Trattasi insomma di un software che fa della navigazione la propria attività principale. A differenziarlo dai principali applicativi del settore, però, è il luogo in cui tale software permette di immergersi: non le pagine del WWW, non i più celebri siti disponibili online, bensì la propria vita. In pochi click permette insomma di tornare indietro nel tempo per rivivere gli episodi più importanti della propria esistenza.

Nato nei prolifici cantieri dei laboratori di ricerca di Redmond, Lifebrowser è dotato di una serie di funzionalità legate al machine learning, ovvero quella disciplina che ha come obiettivo l’istruzione delle macchine per l’elaborazione digitale delle informazioni, abilitandole di fatto a comprendere fatti, eventi e dettagli mediante pattern atti a semplificare quando ricevuto in input. Il progetto vuole dunque realizzare un sistema in grado di catalogare qualsiasi avvenimento, attribuendo a ciascuno di essi un grado di importanza e costruendo una sorta di linea temporale digitale da poter scorrere in avanti o all’indietro in qualsiasi momento.

Lifebrowser può ricevere dunque contenuti multimediali come foto o video, documenti testuali e diversi altri tipi di file per rielaborarli grazie ad un sistema di tipo Bayesiano, così da comprendere se si tratti effettivamente di un qualcosa di importante per la persona analizzata. Elaborando le informazioni ricevute è quindi in grado di creare una cronistoria composta dagli eventi catalogati come di maggiore importanza, realizzando una sorta di Timeline made in Microsoft con la quale ciascun utente può tornare indietro nel tempo per rivivere gli attimi più emozionanti della propria vita.

Benché il tutto avvenga sostanzialmente in maniera automatica, ciascun utente può accedere ad un pannello di configurazione con il quale settare diversi parametri, istruendo Lifebrowser circa le modalità con le quali filtrare i dati ricevuti. In pochi click è poi possibile accedere ad un tool di ricerca con il quale individuare i punti salienti di un determinato periodo, così da ottenere soltanto quanto desiderato. Il tutto, per il momento, è ancora confinato nei laboratori Microsof. Ma potrebbe presto entrare, di fatto, nelle nostre vite.

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