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Assassin’s Creed 3: sfuma l’ipotesi di una protagonista femminile

Ubisoft scarta l'idea di una protagonista femminile per Assassin's Creed 3,

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Assassin’s Creed 3 non potrà avere una protagonista femminile, a causa della particolare ambientazione storica, ovvero la Rivoluzione Americana. A spazzare via ogni possibilità circa la presenza di un’assassina in gonnella che si aggira per l’America coloniale, è lo stesso creative director del gioco, Alex Hutchinson.

Quest’ultimo ha spiegato come sia nell’aria da molto tempo l’ipotesi di assegnare il ruolo di protagonista a un’esponente del gentil sesso, ma che questo non potrà avvenire nel caso di Assassin’s Creed 3. “La storia della Rivoluzione Americana”, ha spiegato Hutchinson, “è una storia di uomini. Se avessimo avuto un assassino donna, impegnata ad agire in segretezza su uno sfondo composto da questi eroi della storia americana, la vicenda sarebbe stata poco credibile e i giocatori potrebbero trovarsi a storcere il naso”.

La serie di Assassin’s Creed ha sempre incluso molti personaggi femminili, sia appartenenti alla schiera dei buoni che a quella dei cattivi. Molti di essi sono stati ricavati da figure storiche precise, e hanno sempre avuto un comportamento e un coinvolgimento nella storia in linea con la vicenda narrata nella trama. Tuttavia, nessuna di esse ha ma rivestito il ruolo di protagonista.

Assassin’s Creed 3 continuerà dunque a seguire la tradizione di presentare un personaggio maschile come unico protagonista. L’eventuale presenza di figure femminili sarà legata probabilmente al multiplayer. In futuro è comunque atteso un cambiamento in questo senso, richiesto tra l’altro anche da molti fan. Se ne riparlerà, molto probabilmente, in occasione di un eventuale Assassin’s Creed 4.

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