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Square, ora la lettura è cifrata

Square ha introdotto un sistema per cifrare i numeri delle carte dei propri utenti ed ha lanciato una nuova versione dell'app per dispositivi mobile.

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Uno dei principali punti sui quali la concorrenza ha cercato di attaccare Square è stata l’assenza di un sistema di criptazione che potesse rendere maggiormente sicura la piattaforma per i pagamenti in mobilità, come dimostrato dalle dichiarazioni di PayPal durante la presentazione di PayPal Here. Una lacuna, questa, cui i vertici di Square hanno deciso di porre fine: negli ultimi giorni, infatti, diversi utenti stanno ricevendo una versione del dispositivo ufficiale leggermente diversa in termini di componenti interni, con un’apposita circuiteria dedicata a tale scopo.

La nuova edizione del reader per i pagamenti mediante Square, insomma, ingloba al proprio interno una serie di strumenti utili a non rendere visibili in chiaro i numeri delle carte di credito degli utenti, alzando così l’asticella della sicurezza in maniera piuttosto evidente. Secondo quanto riportato da VentureBeat, poi, l’azienda starebbe pensando di consentire a tutti i propri utenti di effettuare l’upgrade verso la nuova versione in maniera del tutto gratuita.

Trattasi di un rilascio atteso già da lungo tempo, come dimostrano le parole del CEO Jack Dorsey della scorsa estate, secondo cui tale edizione del lettore sarebbe giunta entro breve tempo. Nel mentre sono giunte nei confronti di Square diverse accuse, tutte basate sulla scarsa sicurezza garantita agli utenti, con una dimostrazione pratica di come sia possibile realizzare un exploit in grado estrapolare le informazioni dai dispositivi in maniera piuttosto semplice.

Nel frattempo, poi, l‘app ufficiale per dispositivi mobile è stata aggiornata, introducendo una serie di novità a partire dal nome: tale applicazione è infatti ora denominata Pay With Square, accantonando di fatto il precedente Card Case. Tra gli altri cambiamenti figura poi l’introduzione nell’edizione Android del sistema di localizzazione dei negozi abilitati mediante GPS, già presente nella versione per iPhone.

Fonte: VentureBeat • Via: New York Times • Notizie su: