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Windows Phone 8: gli OEM vogliono modificare l’interfaccia

I produttori taiwanese, tra cui HTC, hanno chiesto a Microsoft il permesso di cambiare l'interfaccia utente di Windows Phone 8.

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Windows Phone 8 dovrebbe essere presentato insieme a Windows 8, entro la fine dell’anno. La futura major release del sistema operativo Microsoft introdurrà il supporto per i processori dual core e per i display HD, ma l’interfaccia utente non cambierà molto rispetto a Windows Phone 7. Gli OEM taiwanesi chiedono però più flessibilità per differenziare i dispositivi.

Secondo Digitimes, i tre principali produttori di Taiwan, ovvero HTC, Acer e Compal, avrebbero sollecitato Microsoft a concedere più spazio alle personalizzazioni dell’interfaccia utente di Windows Phone 8. HTC, ad esempio, vorrebbe integrare la propria HTC Sense anche sui terminali Windows Phone.

Sul mercato ci sono attualmente diversi modelli di prima e seconda generazione, ma tutti condividono la stessa interfaccia Metro. Microsoft vuole garantire la stessa esperienza d’uso a tutti gli utenti, indipendentemente dallo smartphone acquistato. I produttori taiwanesi, invece, ritengono, che una maggiore personalizzazione potrebbe incrementare le vendite e la quota di mercato del sistema operativo.

L’unico produttore che ha il permesso di cambiare l’interfaccia è Nokia, ma l’azienda ha preferito conservare la UI originale. Questa scelta ha premiato Nokia, dato che la maggior parte dei dispositivi venduti finora sono quelli della serie Lumia. Probabilmente, il successo dipende anche dalle sue capacità di marketing e dalla disponibilità di applicazioni esclusive, mentre gli altri produttori hanno puntato sopratutto sulle specifiche hardware.

Per cercare di attirare i consumatori, Microsoft ha già deciso di ridurre i requisiti minimi con Windows Phone Tango, in modo da offrire dispositivi più economici, come il Lumia 610. Forse un’eccessiva personalizzazione dell’interfaccia di Windows Phone 8 potrebbe avere un effetto opposto e causare la “frammentazione” del sistema operativo, una eventualità che Microsoft vorrebbe evitare.

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