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Dropgift: su Facebook il regalo a colletta

Anche in Italia l'app per Facebook che permette di fare regali online a una persona amica sfruttando le reti sociali anche come una colletta.

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Facebook diventerà un luogo perfetto per fare un regalo a una persona amica grazie ad un’applicazione che ha già avuto successo nel resto del mondo: Dropgift. L’idea è semplice: il social network serve a scegliere il regalo, a raccogliere le adesioni degli altri, a pagare online. Come una lista lista nozze o per i compleanni.

Dropgift.it sbarca in Italia dopo aver conquistato molti paesi in europa e nel mondo, e assomiglia a Wrapp – il primo sistema visto su Facebook per acquistare gift card – con la differenza della sua specifica attenzione verso i regali collettivi: design, beauty, editoria, elettronica, food e viaggi sono infatti le prime voci disponibili, e ricordano in effetti le stesse voci che teniamo in considerazione per gli amici singoli ma anche per le coppie, oppure per regali importanti che vogliamo co-finanziare.

Questa applicazione ovviamente ha bisogno di partner, fornitori di marchi e prodotti, per completare il trittico Social-Local-Mobile su cui si basano questi servizi. Il social mette gli amici, le relazioni, per local si intende la possibilità di acquistare tramite la gift card anche in negozi della propria città, e ovviamente mobile è il sistema di pagamento ideale: soprattutto per i piccoli regali, che possiamo pagare con un tocco sul touch screen.

I passi per iniziare sono i seguenti: si accede al sito loggandosi col proprio profilo Facebook; il sito, esattamente come il social network, mostra compleanni e anniversari degli amici; una volta deciso il destinatario del regalo e il regalo stesso, si invitano gli amici a partecipare al regalo e poi si chiude con il pagamento con la carta di credito.

Questo sistema, come si vede, ha un difetto: siccome una persona deve pagare, gli inviti a sostenere il regalo non completano il pagamento, che resta sulle spalle di una persona sola. In pratica, la colletta è fin troppo virtuale. Mentre sarebbe simile a quella a cui siamo abituati se si permettesse a ciascuno di dare il proprio contributo e poi di procedere al pagamento una volta raggiunta la cifra necessaria.

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