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Pinterest batte Google+, è dopo Facebook e Twitter

Pinterest è il terzo social network più diffuso negli USA: precede Google+ ed è dietro a Facebook e Twitter, secondo Experian Hitwise.

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Pinterest è riuscito ad avvicinarsi a Facebook e Twitter in soli sei mesi di vita e a battere Google+ per traffico e iscritti: negli Stati Uniti è infatti il terzo social network più visitato. Nonostante sia ancora in fase open beta, negli ultimi mesi ha registrato un vero e proprio boom di iscritti.

In base ai dati diffusi da Experian Hitwise, Pinterest ha registrato un aumento del traffico del 50% nei primi due mesi del 2012, boom che gli ha permesso di farlo salire al terzo post della classifica delle piattaforme sociali più popolari. E per un canale nuovo e nato senza troppa pubblicità, al contrario di Google+, il raggiungimento di un obiettivo del genere è una vera e propria conquista: piazzarsi dietro a Facebook e Twitter non era assolutamente cosa semplice. Un commento esplicativo della situazione lo rilascia VentureBeat:

È già stato identificato come un social network da inserire nella top 10 mondiale; il traffico è aumentato del 50% fra gennaio e febbraio di quest’anno; ha superato Tumblr, LinkedIn, Google+ e si è piazzato terzo per visite a febbraio, con una media di 89 minuti per mese [di tempo/pagine viste, ndr], anche se il social network rimane ancora indietro Facebook che ha una media di frequentazione di 405 minuti al mese.

Google+, invece, ha totalizzato nel mese di marzo 61 milioni di visite, ovvero il 27% in più rispetto al mese precedente e il primo segnale di crescita dal mese di dicembre, segno che la piattaforma sociale di Mountain View potrebbe vedere una salita solamente adesso; si è posizionato davanti a MySpace ma è preceduto in classifica da LinkedIn e Tagget.

Altri dati utili a comprendere la diffusione dei social network tra gli americani: il 91% degli adulti accede a un Facebook, Twitter, Pinterest o gli altri almeno una volta al giorno, e il 15% dell’intero traffico Internet degli Stati Uniti d’America deriva proprio da queste piattaforme, segno di come ormai siano diventate sempre più importanti.

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