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Google Project Glass, tra parodie e alternative

Mentre si attendono novità sugli avveniristici Google Project Glass, ecco le migliori alternative per gli occhiali a realtà aumentata.

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Google Project Glass, gli occhiali per la realtà aumentata presentati dal colosso di Mountain View nei giorni scorsi, hanno sorpreso e diviso il mondo. Tra chi ne elogia le indubbie potenzialità tecniche e chi invece teme per la loro invadenza, c’è anche chi si diverte semplicemente con parodie azzeccate, come quella che mostra occhiali basati sul sistema operativo Windows. Poi, c’è pure chi propone alternative valide e tangibili per la realtà aumentata già disponibili sul mercato.

Ovviamente si tratta di un settore in fase embrionale, e ci vorranno almeno cinque o dieci anni prima di capire se effettivamente entrerà a far parte delle vite di tutti i giorni, come mostrato nell’avveniristico filmato distribuito da Google. Ma qualcosa sul mercato c’è già, e consigliamo agli appassionati di tecnologie di ultima generazione di dare uno sguardo.

Si pensi ad esempio al Brother Air Scouter, disponibile ormai da qualche mese e che permette combinare degli occhiali monoculari con PC o smartphone. Pensata per i dipendenti che lavorano in fabbriche o grandi magazzini, questa soluzione visualizza a schermo istruzioni per l’assemblaggio o il confezionamento dei prodotti, così da migliorare la velocità e l’efficienza della forza lavoro.

Questo segmento in via di espansione offre anche gli occhiali Vuzix STAR 1200, completi di due videocamere integrate, tra cui una in Full HD e doppio display trasparente per creare una sorta di effetto stereoscopico. Vanno collegati tuttavia a un iPhone o un PC dotato di sistema operativo Windows.

C’è anche una soluzione Android, tanto per restare in tema Google, rappresentata dagli Epson Moverio BT-100 che offrono la versione 2.2 del sistema operativo di Mountain View, con navigazione affidata a un controller collegato. Questo dispositivo, in vendita a 599 euro, rispetto agli altri due è pensato per l’intrattenimento mobile, aldilà di possibili funzioni professionali.

Ma per chi pensa in grande c’è infine il Sony Personal 3D Viewer, il super visore dotato di doppio schermo OLED a risoluzione 720p, che permette di guardare video in 2D e 3D. Poco portatile, anzi non lo è per niente visto che per funzionare ha bisogno di una unità di calcolo separata, ma se lo si vuole vedere come un antipasto di quel che sarà l’intrattenimento del futuro, può andare decisamente bene.

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