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IAB: ricavi dall’advertising in aumento

In crescita il settore dell'advertising online, che ha ricavato oltre 30 miliardi di dollari nel 2011; si deve puntare soprattutto sul mobile.

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Il settore dell’advertising ha registrato una considerevole crescita nei ricavi nel corso del 2011, raggiungendo entrate pari a 31 miliardi di dollari, percentuale in crescita di 22 punti rispetto a quanto si era verificato nel 2010. Una buona notizia per il marketing digitale e per coloro che operano in questo segmento del mercato.

I dati emergono dallo IAB Internet Advertising Revenue Report 2011, nuovo rapporto condiviso in queste ore che spiega come il 2011 abbia segnato un nuovo record di ricavi per la pubblicità online: dai 26 miliardi segnati in precedenza, si è giunti nel 2011 a 31 miliardi, dunque un incremento di 5 miliardi di dollari totali. Il periodo maggiormente remunerativo per l’advertising è stato quello del quarto trimestre del 2011, dove sono stati stimati ricavi per 9 miliardi di dollari, cifra che ha segnato un aumento del 15% rispetto al terzo trimestre del medesimo anno, chiuso con un fatturato di 7,8 miliardi di dollari.

Il settore su cui chi opera in questo segmento deve puntare maggiormente è quello mobile, secondo quanto emerso dal rapporto; l’advertising su smartphone e tablet ha sperimentato la crescita più rapida di tutte le altre categorie, avendo raggiunto 1,6 miliardi di dollari nel corso del 2011. Trattasi di un incremento notevole della percentuale, dato che nel 2010 i ricavi ottenuti dalla pubblicità via mobile erano pari a 0,6 miliardi di dollari. «Questo momento storico, che offre un risultato particolarmente impressionante nel settore mobile, è indicativo di come gli inserzionisti debbano necessariamente lavorare su questo fronte per raggiungere i consumatori, che passano sempre più tempo nei media digitali», ha sottolineato Randall Rothenberg, presidente e CEO di IAB.

Come sottolinea David Silverman di PwC, grazie alle caratteristiche peculiari di Internet, combinate alla portabilità degli smartphone e dei tablet e alle tecnologie di geolocalizzazione, il mobile advertising sta «permettendo sempre più al settore marketing di fornire pubblicità mirate, tempestive, pertinenti e vicine al luogo in cui il consumatore si trova, in una modalità che non era possibile in precedenza. È per queste ragioni che ci aspettiamo una forte crescita futura della pubblicità mobile».

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