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Samsung Galaxy S3: S Voice meglio di Siri

Samsung S Voice è l'assistente vocale del Samsung Galaxy S3: molto simile a Siri per iPhone 4S, possiede però funzionalità esclusive.

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Samsung Galaxy S3 è finalmente stato presentato ufficialmente nella serata di ieri in occasione dell’evento Unpacked 2012. Una delle novità più importanti del nuovo smartphone risiede nell’introduzione di S Voice, ovvero la risposta del gruppo sudcoreano a Siri di Apple: si tratta della funzionalità di riconoscimento vocale definita dalla stessa Samsung come “un’interfaccia avanzata in grado di interpretare il linguaggio dell’utente”.

È innegabile quanto forte sia stato l’appeal di Siri per iPhone 4S in questi mesi, pertanto è chiaro che i concorrenti di Cupertino si siano gettati sul mondo degli assistenti vocali per fornire ai consumatori una tecnologia che vuole rendere più “umana” l’interazione tra un dispositivo e l’utente: con il Samsung Galaxy S3, il gruppo sudcoreano ha cercato di rendere l’integrazione con S Voice il più naturale possibile e, in base a quanto dimostrato nel corso dell’evento di ieri, sembra che abbia lavorato sulla scansione delle parole e sul tono di voce, definito meno robotico rispetto a quello di Siri.

Ciò che chiaramente interesserà gli utenti del nostro paese è il supporto alla lingua italiana sin dal lancio del Samsung Galaxy S3, che sarà presente insieme alle altre incluse dal produttore (otto in totale), e questo è un chiaro vantaggio per lo smartphone Android rispetto al rivale iPhone 4S, dato che Siri al lancio supportava esclusivamente l’inglese e successivamente è stato introdotto il giapponese. L’italiano, come le altre lingue, ancora mancano.

Tra le funzionalità vocali dimostrate al Samsung Unpacked 2012 c’è quella di poter programmare ogni frase predefinita, la possibilità di inviare messaggi testuali tramite voce, chiedere di riprodurre un brano musicale, gestire il calendario, la fotocamera, conoscere qual è la condizione del meteo in una città e risvegliare il Samsung Galaxy S3 dalla modalità standby, semplicemente pronunciando la parola “Wake Up Galaxy”. Terminata la presentazione, Samsung ha inoltre diramato qualche altro dettagli, come ad esempio la possibilità di sbloccare il telefono con un comando vocale personalizzato, avviare applicazioni, impostare gli appuntamenti, eseguire ricerche e gestire il lettore musicale senza dover toccare lo smartphone con un solo dito.

Sembra proprio che Samsung abbia compiuto un notevole passo in avanti rispetto alle Azioni Vocali di Google (già disponibili su Android da tempo), e una caratteristica importante che pone S Voice al di sopra di Siri è il fatto che l’assistente vocale per il Galaxy S3 può effettivamente aprire e lanciare le applicazioni tramite la voce: per fare degli esempi, l’utente potrà quindi lanciare Spotify mentre sta guidando e fruire dello streaming musicale, aprire Google Maps e vedere un percorso o punti di interesse e via dicendo. Sicuramente, S Voice farà parlare di sé tanto quanto l’ha fatto Siri per iPhone 4S.