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BitTorrent cambia nome in Gyre?

BitTorrent potrebbe presto avere un nuovo nome, ovvero quello di Gyre: le prove si trovano nella versione alpha del nuovo uTorrent, ma non solo.

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BitTorrent potrebbe essere in procinto di cambiare nome in Gyre e lanciare nuovi servizi inediti. È quanto riporta TorrentFreak, ove si suggerisce un imminente rebranding dell’azienda (non del protocollo) che potrebbe esser visto come un modo per eliminare l’associazione spontanea ai torrent che viene in mente semplicemente nominando la società.

Nello specifico, in una versione alpha dell’applicazione uTorrent lanciata la scorsa settimana, TorrentFreak ha notato un cambiamento che è possibile leggere nel menu “About”, dove i diritti d’autore in genere attribuiti a BitTorrent Inc. erano stati sostituiti da una nuova entità, ovvero la sconosciuta Gyre Inc. Contattati per una spiegazione a riguardo, i rappresentanti dell’azienda non hanno specificatamente negato lo switch, ma hanno comunque spiegato che si trattava di un “errore di codifica” e che BitTorrent ha spesso a che fare con test interni per nuovi brand e nomi di prodotti.

TorrentFreak non si è però accontentato della risposta e ha deciso di indagare sulla vicenda, scoprendo di conseguenza vari indizi che dimostrerebbero la correlazione diretta tra BitTorrent e Gyre: innanzitutto, l’indirizzo delle sedi delle due società è lo stesso (a San Francisco), mentre tra i membri della startup, nata a gennaio 2012, vi sarebbe proprio Eric Klinker, CEO di BitTorrent. Casualità? Non proprio, o almeno così pare, e soprattutto non vi sarebbero acquisizioni in ballo che possano motivare il cambio di nome.

Inoltre, il logo di Gyre è identico a quello di BitTorrent e online vi sarebbe un utente denominato Gyrecorp che vende t-shirt ufficiali di BitTorrent e di uTorrent. Le ragioni di tali correlazioni sono sconosciute, ma appare praticamente certo che possano esserci novità all’orizzonte. L’indiscrezione maggiormente accreditata vede un rebranding della società, mentre altre voci parlano di una possibile vendita del marchio. Smentite e conferme, in ogni caso, non dovrebbero a questo punto tardare dal divenire ufficiali.

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