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BlackBerry in crisi, RIM licenzia 2000 dipendenti

RIM continua la ristrutturazione voluta dal nuovo CEO, preparandosi al licenziamento di altre 2.000 persone: i BlackBerry vanno male.

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Continua il periodo negativo per RIM. A seguito del deludente bilancio trimestrale, l’azienda canadese ha deciso di licenziare altri 2.000 dipendenti in tutto il mondo. La ristrutturazione, avviata dopo l’insediamento del nuovo CEO Thorsten Heins, porterà la forza lavoro al di sotto delle 14.500 unità. La notizia è stata annunciata dal quotidiano The Globe and Mail.

In base alle informazioni raccolte dalla testata canadese e provenienti da una fonte vicina all’azienda, Research in Motion comunicherà i licenziamenti nella prima settimana di giugno. Saranno interessate tutte le divisioni e tutti i livelli, inclusi dirigenti del settore legale, delle risorse umane, finanza, vendita e marketing. Si tratta della seconda riduzione di organico in meno di anno. L’estate scorsa, infatti, sono state licenziate altre 2.000 persone.

La decisione di RIM era comunque attesa e non ha sorpreso nessuno. Nell’ultimo anno le vendite di smartphone Blackberry sono crollate (il 21% solo nel quarto trimestre) e ora, secondo IDC, detiene un misero 7% di market share nel settore, dopo aver ceduto molte quote di mercato ad Apple e ai diversi produttori che realizzano dispositivi Android.

I tagli di Thorsten Heins rappresentano certamente una misura drastica, ma necessari per ridurre i costi. Del resto, all’interno di RIM ci sono ancora troppi dirigenti che occupano posizioni ridondanti, un’eredità lasciata dai precedenti CEO Jim Balsillie e Mike Lazaridis. Pochi giorni fa, Patrick Spence, vice presidente esecutivo delle vendite globali ha rassegnato le dimissioni dopo 14 anni di lavoro alle dipendenze dell’azienda canadese. Tra le 2.000 persone licenziate verranno inclusi tutti coloro che non sono coinvolti nello sviluppo di BlackBerry 10, la nuova versione del sistema operativo con cui RIM cercherà di recuperare terreno nei confronti dei diretti concorrenti.

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