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Tim Cook a Washington per i rapporti Apple e Governo

Tim Cook in visita a Capitol Hill per incontrare i politici e avviare i rapporti tra Apple e Washington DC.

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Tim Cook visita Capitol Hill e apre le linee di comunicazione tra Apple e Washington DC. Il CEO di Cupertino, maggiormente disposto a interagire con il governo rispetto a quanto fatto dal suo predecessore Steve Jobs, è infatti stato avvistato nelle scorse ore nella location americana. Motivo della visita? Un incontro con i politici locali.

Secondo fonti citate da Fortune, Tim Cook avrebbe incontrato pezzi grossi della politica statunitense del calibro di John Boehner (presidente della Camera, nella foto con il CEO di Apple), del leader della maggioranza al senato Harry Reid e del leader della minoranza Mitch McConnell. Non sarebbero però stati toccati argomenti scottanti per Apple, come ad esempio le cause legali a suo carico oppure il presunto cartello sugli eBook che avrebbe limitato la concorrenza in questo settore, piuttosto si sarebbero concentrati sulla costruzione di uno stretto rapporto tra Apple e Capitol Hill.

McConnell avrebbe menzionato iPad e a quanto pare lo scambio di opinioni tra Cook e i politici avrebbe toccato anche le possibili strategie da attuare per spingere l’economia e l’occupazione negli Stati Uniti. Chi ha avuto modo di partecipare alla riunione, ha spiegato che si è trattato di un primo passo per quello che le due parti sperano sia un rapporto in crescita.

Si inizia a vedere l’impronta di Tim Cook nelle strategie aziendali Apple: il CEO ha infatti deciso di andare di persona a Washington DC per far vedere ai politici come adesso la comunicazione con l’azienda della Mela sia aperta, cosa che sicuramente in passato raramente era avvenuta. La fonte ha aggiunto che Tim Cook, a differenza di Steve Jobs, ha un forte interesse personale circa le questioni politiche e «riconosce che il ruolo di amministratore delegato può fare la differenza su varie priorità politiche».

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