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Facebook scoraggia l’uso di Chrome e Safari

Facebook supporta i principali browser, ma nella sua pagina ne suggerisce soltanto tre. Contraddizione o strategia?

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Facebook supporta i principali browser, ma quando li suggerisce agli utenti se ne dimentica due. Una piccola svista – o c’è qualcosa di più? – si fa notare nella pagina ufficiale che si apre davanti agli occhi di chi adopera un browser non riconosciuto dal social network: Big F suggerisce Explorer, Firefox ed Opera, dimenticandosi di Safari e Chrome.

Basta cliccare su facebook.com/unsupportedbrowser per scoprire questo inghippo. Una contraddizione rispetto alla realtà delle cose – è ovviamente possibile navigare su Facebook anche utilizzando gli altri due notissimi browser targati Google e Apple – e anche rispetto ai suggerimenti del Centro Assistenza, che alla precisa domanda su quali browser supporti Facebook risponde, invece, elencandoli tutti.

Facebook Assistenza Browser

La convivenza fra Facebook e i browser è sempre stata un po’ difficile. È soltanto di pochi mesi fa l’esclusione di IE7 dal supporto alla timeline, e non mancano i javascript diffusi a iosa per modificare alcuni tool del sito (un esempio classico: la nuova chat) in diversi browser – spesso Chrome – maldigeriti da Menlo Park.

Se nella pagina ufficiale in cui Facebook, sotto lo slogan “Migliora la tua esperienza” dimentica Chrome – ormai il secondo browser più importante del mondo – e Safari, mentre ricorda l’assai meno diffuso Opera, è difficile pensare sia soltanto un caso. Strategie commerciali? L’indiscrezione secondo la quale Facebook è interessato ad acquistare Opera per lavorare a un proprio browser in house è certamente un indizio importante.

Sembra invece uno sgarbo difficile da comprendere la dimenticanza di Safari, dato che Apple e Facebook sono due società tutt’altro che nemiche – come invece si può tranquillamente dire di Facebook rispetto a Google – anzi in vena di collaborazione e partnership tecnologica. Restano impresse nella memoria le ultime parole di Steve Jobs su Mark Zuckerberg, nella sua autobiografia pubblicata postuma, molto lusinghiere.

La spiegazione potrebbe essere una mancata collaborazione dei due browser per riprodurre icone e collegamenti in questa pagina ufficiale, anche se resta il dubbio alimentato dalla risposta più esaustiva del Centro Assistenza. In ogni caso, anche se non è Facebook a suggerirlo, è chiaro: i tre browser sponsorizzati dal sito non sono gli unici a supportarlo.

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