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Xbox SmartGlass, un secondo schermo per Xbox 360

Xbox SmartGlass è tra le novità presentate da Microsoft all'E3 2012: un'applicazione per interagire con Xbox 360 da smartphone e tablet.

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Xbox SmartGlass è tra le novità più interessanti (tralasciando quelle relative al catalogo videoludico) annunciate durante la conferenza Microsoft andata in scena nella serata di ieri all’E3 2012 di Los Angeles. Si tratta essenzialmente di un’applicazione che verrà resa disponibile nella seconda metà dell’anno per PC, smartphone e tablet, consentendo agli utenti di interagire con un secondo dispositivo durante la fruizione di giochi o contenuti multimediali su Xbox 360.

Le potenzialità del sistema presentato sono notevoli. Nel corso dell’intervento, Microsoft ha mostrato come sia possibile visualizzare su un tablet informazioni aggiuntive in merito al film che si sta guardando in TV, oppure interromperne la riproduzione sul televisore per proseguirla dallo stesso punto sul dispositivo mobile, a patto che quest’ultimo sia presente nella stessa rete WiFi della console.

Xbox SmartGlass non è stato però sviluppato solamente per apportare migliorie all’ambito multimediale, ma anche in quello dei videogiochi. L’esempio messo in scena da Microsoft riguarda un titolo sportivo, in cui la tecnologia permette di gestire schemi e strategie mediante il tablet, senza interrompere una partita in corso con Xbox 360.

L’obiettivo è dunque quello di creare un ecosistema domestico composto da tutti i dispositivi posseduti, dalla console agli smartphone, dai tablet ai PC, attraverso il quale mettere a disposizione giochi, film e altri contenuti. Una sorta di unione tra i diversi sistemi, perfettamente in linea con ciò che Microsoft ha deciso di fare con le sue piattaforme, riducendo drasticamente le distanze tra gli universi desktop e mobile con Windows 8 e Windows Phone.

L’applicazione SmartGlass sarà lanciata anche in versione iOS e Android, senza dunque limitarne la fruizione ai soli dispositivi basati sul sistema operativo di Redmond. Le prime impressioni che giungono da Los Angeles sono positive, ma l’ultima parola spetta ovviamente agli utenti, che solo dopo averne messo alla prova funzionalità ed efficacia stabiliranno il successo o il fallimento di questa nuova soluzione.