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Amazon Appstore pronto allo sbarco europeo

Amazon avrebbe pianificato il lancio del suo Appstore in Europa. Ciò dovrebbe aprire la strada anche al Kindle Fire, l'economico tablet Android da 7 pollici.

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Amazon avrebbe pianificato il lancio in Europa del suo Appstore nel corso della prossima estate. Il negozio digitale di applicazioni Android potrebbe dunque sbarcare anche nel nostro paese, oltre che in tutti gli altri mercati dove è attivo il sito di e-commerce dell’azienda di Seattle. Secondo All Things D, ciò potrebbe aprire la strada anche al Kindle Fire al di fuori degli Stati Uniti.

In base alle informazioni ricevute da una fonte anonima, Amazon dovrebbe annunciare i suoi piani entro la prossima settimana, quando inizierà ad accettare le applicazioni degli sviluppatori che saranno pubblicate sull’Appstore. In modo simile all’App Store di Apple e a Google Play, Amazon Appstore consente agli utenti di acquistare e scaricare applicazioni per tablet e smartphone basati sul sistema operativo Google.

Attualmente lo store è disponibile solo negli Stati Uniti, dove ha finora riscontrato un discreto successo grazie sopratutto alle vendite del Kindle Fire, il tablet da 7 pollici che domina il mercato dei dispositivi Android con un market share superiore al 50%. In base ai dati rilevati da IDC, il numero di unità vendute ha però subito un drastico calo negli ultimi mesi, passando da 4,8 milioni di pezzi nel quarto trimestre 2011 a circa 750.000 nel primo trimestre 2012. Insieme all’apertura dell’Appstore, Amazon potrebbe quindi decidere di lanciare il Kindle Fire nel popoloso mercato europeo e ciò consentirebbe all’azienda di invertire la tendenza attuale.

L’ingresso nel Vecchio Continente dovrebbe anche incrementare i profitti degli sviluppatori. I pagamenti in-app introdotti all’inizio di aprile rappresentano una gradita novità, ma per avvicinare le performance di Apple è necessario aumentare il numero di potenziali acquirenti. Prima di avviare le vendite del Kindle Fire in Italia, Germania, Regno Unito, Spagna, Austria e Francia, Amazon deve sottoscrivere accordi di licenza con i proprietari di contenuti (musica e video) che permettano ai suoi servizi di funzionare al di fuori degli Stati Uniti.

Fonte: All Things D • Notizie su: