QR code per la pagina originale

Bing, 300 petabyte di dati per il motore di ricerca

Bing, il motore di ricerca creato da Microsoft, ha raggiunto i 300 petabyte di dati raccolti, crescendo al ritmo di 1 TB ogni giorno.

,

Non è un segreto che Microsoft voglia puntare con decisione al settore dei motori di ricerca e la conferma, in questi ultimi anni, è arrivata dal reset che il vecchio Live Search ha ricevuto, per approdare al rinnovato e più moderno Bing. L’azienda di Redmond, durante il TechEd, ha dichiarato che il suo motore ha raggiunto i 300 petabyte di dati (un petabyte è uguale a 1.024 terabyte).

Siamo sicuramente lontani dalle astronomiche cifre rappresentate da Google, ma è anche vero che Bing, a differenza del suo diretto concorrente, è partito molto più recentemente, con un’impostazione diversa del concetto di ricerca. Attualmente, quindi, la piattaforma di casa Microsoft cresce al ritmo di 1 TB di informazioni immagazzinate ogni giorno.

Non è certo una grandezza impressionante, se consideriamo che un comune hard disk di un PC destkop può benissimo superarla, ma questa cifra ci offre un’idea di come lavora Bing. Fa capire anche quanto sia difficile creare un motore di ricerca, un compito sicuramente non semplice, al quale stanno lavorando gli ingegneri Microsoft. La raccolta di informazioni, infatti, è un elemento fondamentale per fornire risultati il più possibile precisi.

Va ricordato che Bing è in esecuzione su piattaforma Windows Server 2012, che pur essendo ancora in una fase di sviluppo comprende una serie di novità sul campo delle prestazioni, che hanno convinto il team ad adottarlo come base del servizio.

Sebbene le quote di mercato occupate da Google siano per il momento quasi irraggiungibili, Microsoft spera ugualmente di vedere aumentare le proprie percentuali, facendo di Bing una componente non trascurabile della sua piattaforma online, che comprende vari servizi rivolti al cloud computing.

Notizie su: