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Facebook, social network numero uno in 126 paesi

Facebook è il social network più diffuso in 126 paesi in tutto il mondo. Ok in occidente, meno in paesi dell'estremo Oriente, dove trionfa la censura.

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Facebook, dall’alto degli oltre 901 milioni di utenti attivi, è il social network più popolare in 126 paesi di tutto il mondo, secondo i dati forniti dall’ultimo rapporto “World Map of Social Networks” che analizza l’andamento delle varie piattaforme sociali in tutto il pianeta paese per paese. Il rapporto è stato creato da Vincenzo Cosenza e si basa su statistiche di traffico tratte da Alexa e Google Trends per siti web: Facebook domina in 126 dei 137 paesi presi in considerazione, i quali comprendono adesso anche l’Uganda.

L’Europa è il continente nel quale Facebook è più diffuso, con 232 milioni di utenti. Segue il Nord America con 222 milioni, e per chiudere l’Asia a 219. Da segnalare che alle spalle della creatura di Zuckerberg il secondo posto è duramente conteso tra Badoo e Twitter, specialmente in Europa. Prendendo in considerazione quanto riguarda il nostro paese più da vicino, si nota come Badoo sia ancora complessivamente preferito a Twitter, sebbene la piattaforma di micro-blogging stia vivendo un periodo di crescita particolarmente forte in Italia.

La mappa che mostra la diffusione dei social network in 137 paesi nel mondo. Facebook domina soprattutto in occidente.

Il gigante dei social network soffre invece in paesi difficili da un punto di vista politico e/o economico, come Russia, Cina, Iran, Vietnam e Lettonia, dove sono altri esponenti del settore, in particolare le soluzioni locali, a dominare. In Russia vanno per la maggiore V Kontakte e Odnoklassniki, mentre in Lettonia si predilige l’uso di Draugiem. I vietnamiti preferiscono Zing, e per finire in Cina, dove Facebook è addirittura vietato in diverse aree, vince Qzone con 560 milioni di utenti. A seguire, Tencent Weibo con 337 milioni e Sina Weibo con 334. Anche in Iran problemi di grave censura bloccano la diffusione di Facebook.

Per chiudere, va fatto notare che le statistiche non comprendono i dati di Google+. Ironia della sorte vuole, spiega Cosenza, che Google Trends non misuri la popolarità del social network di Mountain View.

Fonte: PCMag • Notizie su: