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Mozilla annuncia il Marketplace per Firefox

Mozilla inaugura il Marketplace per le web app che verrà integrato in Firefox 16. In Windows il funzionamento è simile alle applicazioni desktop.

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Ogni sistema operativo mobile possiede il suo store digitale per le applicazioni. Due anni fa Google ha annunciato il Chrome Web Store per il suo browser e ora è arrivato il turno di Mozilla. La Nightly build di Firefox 16 permette infatti di scaricare oltre 200 applicazioni dal Mozilla Marketplace, il negozio virtuale compatibile con Windows, Mac e Linux. Per testare il nuovo servizio è sufficiente effettuare il login con Mozilla Persona, utilizzando il protocollo BrowserID.

Il Mozilla Marketplace è ancora in fase di sviluppo, ma la fondazione ha aperto l’accesso a tutti coloro che vogliono provare il funzionamento del servizio. Il design dello store potrebbe cambiare nel corso dei prossimi mesi, prima del rilascio di Firefox 16, ma già ora offre una semplice procedura di installazione “punta e clicca”, in modo simile a quella disponibile sull’App Store, Google Play e sul diretto rivale Chrome Web Store.

La differenza principale rispetto al servizio offerto da Google risiede nel modo in cui viene gestito il processo di installazione e rimozione delle applicazioni. Dopo aver selezionato e scaricato una web app da Firefox, viene aggiunto un collegamento nel menu Start e sul desktop di Windows. Per eliminare il programma deve essere utilizzata la classica opzione presente nel Pannello di controllo. In pratica, Mozilla trasforma la web app in un’applicazione desktop, anche se la sua esecuzione avviene all’interno del browser. Su Mac, invece, Firefox aggiunge l’applicazione alla directory /Applications.

Ogni app viene visualizzata in una finestra separata del browser con un interfaccia grafica minimale che integra solo due menu (File e Edit). Sul Marketplace ci sono anche diversi giochi, tra cui Lord of Ultima. In definitiva, come Google, anche Mozilla immagina un futuro in cui la maggior parte delle applicazioni saranno disponibili sul web e il numero dei software desktop sarà ridotto al minimo.

Fonte: Engadget • Via: Jason Smith • Notizie su: ,