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Cloud, gli italiani lo preferiscono da PC

L'83% degli italiani svela di usare il PC per usufruire dei servizi cloud: lo spiega Microsoft.

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Un recente sondaggio condotto da Microsoft ha svelato che gli italiani sono poco abituati a usufruire dei servizi cloud da due o più dispositivi. L’83% degli intervistati del nostro paese, su un campione complessivo di 10.500 utenti dall’Europa e dal Sud Africa, ammette infatti di accedere a sistemi cloud come DropBox, SkyDrive, Box, Google Drive e iCloud direttamente dal PC di casa, mentre non è abituato a farlo con altri device come smartphone, tablet o semplici laptop.

Tutto il contrario degli ungheresi, che guidano questa speciale classifica con il 77% degli utenti che invece utilizzano almeno due dispositivi per connettersi al web e sfruttare le potenzialità del cloud. Nonostante il dato, gli italiani amano particolarmente questa tipologia di servizi, dato che possono accedere così ai loro file ovunque si trovino. Particolarmente gettonate tra i dati mandati tra le nuvole sono le fotografie, con il 42%. A seguire, documenti, presentazioni, fogli di calcolo (30%) e contatti (23%).

Peraltro, il popolo del bel paese, forse per scarsa informazione o semplice fiducia cieca, non teme il rischio che qualcuno possa consultare le proprie informazioni memorizzate in cloud. Solo il 14% ha paura che l’azienda che offre l’ecosistema cloud possa “sbirciare” tra i suoi dati. I tedeschi invece sono i più sospettosi, con il 44%. Lo stesso discorso vale per le credenziali di accesso rubate: solo il 27% ha il timore che possa accadere una cosa del genere.

E se invece accadesse? Gli italiani sono piuttosto chiari in merito, dato che il 79% degli intervistati ha spiegato che non pagherebbe mai il “riscatto” dei dati rubati. Dato eclatante se si considera che la media dei paesi presi in considerazione è del 61%.

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