QR code per la pagina originale

Dropbox e il curioso caso Xbox 720

Dropbox ha iniziato a bloccare la condivisione pubblica di file contenenti documenti che violano il copyright.

,

Dropbox ha iniziato a bloccare i link ai file che potrebbero violare il copyright in base alla DMCA (Digital Millenium Copyright Act). Come ogni servizio di cloud storage, anche Dropbox vieta la pubblicazione di materiale protetto da diritti d’autore, ma secondo WPCentral questa è la prima volta che viene messa in pratica una delle condizioni previste dalla policy.

Pochi giorni fa, diversi siti hanno pubblicato un documento di 56 pagine, risalente al 2010, in cui venivano illustrati i dettagli riguardanti la futura console Xbox 720 di Microsoft e gli accessori, tra cui Kinect 2 e gli occhiali di realtà aumentata. L’azienda ha inviato a diversi siti un “takedown notice”, ovvero una richiesta di rimozione del materiale in quanto viola le sue proprietà intellettuali. Tra questi siti c’è appunto anche Dropbox.

WPCentral ipotizza che l’azienda possa in qualche modo leggere i contenuti dei file pubblicati sulla sua piattaforma di cloud storage. Per verificare il funzionamento del servizio, il portale The Verge ha caricato sui server il documento sulla Xbox 720 e successivamente condiviso il link al file PowerPoint, senza nessun problema. Anche la condivisione delle cartelle tra utenti continua a funzionare come al solito. In realtà, Dropbox utilizzerebbe un sistema che effettua il confronto tra i checksum e, nel caso in cui il valore coincide, elimina il link pubblico ai file.

Il comportamento dell’azienda è comunque in linea con i termini d’uso del servizio, in base ai quali è proibita la pubblicazione di materiale che infrange il copyright. Ironicamente, The Verge sottolinea che SkyDrive, il servizio cloud di Microsoft, permette la condivisione pubblica del link al documento che svela i piani futuri per la nuova Xbox.

Notizie su: ,