QR code per la pagina originale

Luigi Pirandello celebrato con un Google doodle

Luigi Pirandello è celebrato oggi da Google con un doodle sulla pagina principale del motore di ricerca.

,

Luigi Pirandello è il personaggio celebrato oggi da Google, con un doodle personalizzato sulla pagina principale del motore di ricerca. L’occasione è il 145esimo anniversario della nascita per il drammaturgo, scrittore e poeta italiano, premio Nobel per la letteratura nel 1934.

Nato il 28 giugno 1867 ad Agrigento da famiglia borghese, Luigi Pirandello si avvicinò negli anni dell’infanzia alle pratiche religiose. Studiò in un istituto tecnico e poi al ginnasio, dove prese vita la sua passione per la letteratura. Frequentò l’università a Palermo e poi a Roma, prima di trasferirsi a Bonn (Germania) a causa di screzi con il rettore della capitale.

All’inizio del XX secolo dovette affrontare un periodo di forte difficoltà economica, per via di un’alluvione che colpì la miniera di zolfo di Aragona, di proprietà del padre. Negli stessi anni ottenne il primo riconoscimento letterario dal pubblico con il romanzo “Il fu Mattia Pascal” (1904), mentre la critica ne decretò il successo solamente nei decenni seguenti, quando Pirandello decise di prestare la sua penna al teatro.

Negli anni immediatamente successivi alla prima guerra mondiale si avvicinò al movimento fascista, dichiarando apertamente il suo appoggio a Mussolini con un telegramma inviato nel 1924. Questo attirò sullo scrittore ire e critiche da parte di numerosi intellettuali italiani. Nel 1929 fu nominato Accademico d’Italia, fino a ottenere un lustro più tardi il già citato Nobel.

Luigi Pirandello si ammalò di polmonite durante le riprese del lungometraggio tratto da “Il fu Mattia Pascal”, per spegnersi il 10 dicembre 1936, lasciando incompiuta l’ultima opera “I giganti della montagna”. Nel testamento chiese esplicitamente una funzione con “carro d’infima classe, quello dei poveri”, per poi essere cremato.

Notizie su: ,