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MacBook, la magia del touchpad

Nel touchpad dei MacBook c'è "qualcosa di magico", secondo gli esperti: i competitor non riescono a stare al passo.

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L’hardware che compone i prodotti con la mela morsicata è sempre stato di ottima qualità e con le innovazioni portate con iPad e con gli ultimi MacBook si è giunti ad un livello in cui molti competitor di Apple non riescono più stare al passo. Un esempio di ciò risiede nella qualità del touchpad del MacBook, che come sottolineato da MotherJones e da altri esperti non ha pari sul mercato.

Molti critici del settore hanno più volte suggerito che se Apple ha un grande vantaggio nel mercato dei tablet è proprio per via del fatto che iPad riesce a garantire l’esperienza d’uso migliore possibile. L’hardware di iPad è, ad esempio, ottimizzato per funzionare al meglio con iOS e il Retina Display Touch garantisce un controllo perfetto del sistema. Farhard Manjoo si sofferma però sul touchpad dei MacBook, che a suo parere rappresenta “qualcosa di magico”.

L’esperto sottolinea la qualità di questa componente che riesce ad offrire uno scorrimento delle dita ottimale. A suo parere, non c’è oggi sul mercato un notebook dei competitor che sia in grado di offrire un touchpad di pari qualità: prende l’esempio dei notebook con cuore Windows e, nello specifico, spiega che nel migliore dei casi «è possibile trovare un trackpad in grado di funzionare in modo soddisfacente solo dopo aver modificato manualmente un sacco di impostazioni, cosa che può andare bene per i professionisti, ma non è il tipo di esperienza che la maggior parte degli utenti desidera».

Facendo un rapido confronto con un notebook concorrente testato, un ASUS Zenbook, MotherJones ha notato come ASUS utilizzi un trackpad economico e come, soprattutto, rilasci alla clientela dei driver, si dice, di pessima qualità, cosa che Cupertino non fa. L’unico trackpad in grado di avvicinarsi alla qualità dei MacBook di Apple sarebbe quello dei Sony Vaio. A parte Sony, l’esperto si sofferma sul fatto che i produttori dovrebbero adeguarsi agli standard imposti da Apple e non cercare di risparmiare sul prezzo base dei trackpad, dato che è una di quelle componenti la cui qualità deve necessariamente essere ottima per offrire un’esperienza d’utilizzo del notebook ottimale.