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Un utente su due usa Windows 7

Secondo le statistiche di giugno raccolte da StatCounter, il numero di PC con Windows 7 ha superato quello con Windows XP.

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Dopo quasi tre anni dal lancio sul mercato, Windows 7 è presente su oltre il 50% dei PC. Secondo i dati pubblicati da StatCounter e relativi al mese di giugno, l’ultimo sistema operativo Microsoft è installato oggi sulla maggioranza dei computer nel mondo. Come già accaduto circa un mese fa con i browser, i dati forniti da Net Applications sono differenti, anche se il trend rimane invariato e conferma la presenza di Windows 7 su un numero sempre crescente di PC.

In base alle statistiche di StatCounter, Windows 7 possiede un market share pari al 50,2%, mentre il vecchio Windows XP è fermo al 29,9%. Per Net Applications, invece, Windows XP ancora al primo posto con il 43,6%, seguito da Windows 7 con il 41,6%. Quindi, se continuerà il trend attuale, secondo NetApplication il sorpasso di Windows 7 su Windows XP dovrebbe avvenire nello stesso periodo in cui verrà lanciato sul mercato Windows 8.

Windows 7 è stato annunciato nel mese di ottobre del 2009 ma, nonostante le recensioni molto positive ricevute, non ha immediatamente raggiunto il livello di polarità di Windows XP, un sistema operativo sviluppato circa 11 anni fa. Quasi tutti i PC degli utenti consumer utilizzano il più recente Windows 7, mentre l’adozione da parte delle aziende è stata più lenta del previsto anche e soprattutto in conseguenza della concomitante crisi economica e con il rallentamento correlato degli investimenti. Ciò è probabilmente dovuto altresì anche alla incompatibilità delle applicazioni proprietarie o alla volontà di non effettuare il passaggio allo sfortunato Windows Vista, il che ha determinato un punto di rottura dal quale Windows 7 ne è uscito soltanto alla lunga distanza.

Microsoft ha esteso il supporto a Windows XP fino ad aprile 2014, ma consiglia comunque di effettuare l’aggiornamento dato che il sistema operativo non include le numerose funzionalità di sicurezza introdotte con Windows 7 e il costo associato alla perdita di produttività può incidere fino al 40% sul bilancio. Sembra però che molte aziende stiano aspettando l’arrivo di Windows 8, per il quale Microsoft ha previsto un’opzione di upgrade anche da Windows XP con SP3.

Fonte: CNET • Notizie su: