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Cashlog, SDK per i pagamenti su Android

Cashlog mette a disposizione degli sviluppatori Android il Software Developer Kit per portare una nuova modalità di pagamento mobile sulle proprie app.

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Il gruppo Buongiorno ha annunciato l’approdo di Cashlog, la soluzione semplice per i pagamenti online, sui terminali Android. Il servizio, di ideazione e sviluppo tutti italiani, nel solo mese di maggio ha già messo in cassa 1,7 milioni di transazioni (40 partner in tutta europa, 150 mila clienti) ed ora apre al mondo del robottino Google per estendere ulteriormente la propria portata.

«La soluzione risponde all’esigenza degli sviluppatori di monetizzare le proprie applicazioni native Android aggiungendo l’addebito sul credito telefonico come opzione di pagamento». Così Buongiorno spiega la novità, aggiungendo inoltre i vantaggi conseguenti: «Il grande vantaggio per il consumatore finale consiste nel poter effettuare il pagamento senza dover uscire dall’applicazione e senza dover inserire alcuna informazione personale, come il numero della carta di credito o di cellulare». Il tutto a favore delle conversion, portando a colimare gli interessi dell’utenza (facilità e sicurezza) con quelli dei developer (diffusione e monetizzazione).

Guido Mangiagalli, a capo del progetto Cashlog, sottolinea inoltre una novità fondamentale inclusa nel SDK e relativa ai pagamenti 1-click sotto rete Wi-Fi:

La funzionalità 1 click in Wi-Fi rappresenta il vantaggio competitivo della soluzione in-app per Android di Cashlog, considerando che la maggioranza degli utenti mobile si connette a internet proprio in modalità Wi-Fi. Abbiamo lavorato per rendere la user experience fluida, veloce e sicura. Siamo certi che la nostra soluzione aiuterà concretamente i merchant ad aumentare con successo le loro vendite

Sulla base delle rilevazioni Buongiorno, infatti, «Oggi, oltre il 70% del traffico internet generato da smartphone avviene attraverso una rete Wi-Fi. Inoltre, la monetizzazione delle applicazioni Android è un fattore fondamentale per gli sviluppatori: al momento ci sono 464.000 applicazioni disponibili nel Google Play Store, delle quali già 12.000 dispongono di funzionalità di in-app billing, e l’introduzione di capacità di acquisto in 1 click, con pagamento attraverso il credito telefonico, può essere un fattore determinante per convertire gli utilizzatori free in utilizzatori paganti».

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