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Facebook usa bot per incrementare i profitti?

Secondo i dati rilevati da una start-up, l'80% dei click di advertising su Facebook proviene da web robot e non da persone reali.

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I profitti di Facebook derivano principalmente dalle inserzioni pubblicate dalle aziende sulle proprie pagine. Limited Run, una società che realizza negozi digitali per musicisti, sospetta però che la maggioranza dei click provenga da bot e non da persone reali. Dato che ciò comporta un aumento dei costi in advertising, l’azienda ha deciso di abbandonare il social network entro le prossime settimane per meglio indirizzare i propri investimenti.

Circa due mesi fa, testando il sistema di advertising di Facebook, Limited Run ha scoperto che l’80% dei click provenienti dal social network era generato dai cosiddetti web robot o bot, ovvero software che eseguono lo stesso task in modo automatico. Ipotizzando un errore negli strumenti di analisi del traffico offerti da diverse aziende, tra cui Google Analytics, l’azienda ha realizzato un proprio software per il monitoraggio delle visite sul suo sito, scoprendo che solo il 15-20% dei click proveniva da persone considerate reali.

Il page logger ha registrato tutti gli accessi sui server di Limited Run. Dai dati memorizzati nel database, risulta evidente che gli user agent non corrispondono a nessun browser noto, come Chrome, Firefox, Internet Explorer, Safari o iOS. Inoltre, sembra che quasi tutti i visitatori abbiano disattivato JavaScript. Sarebbe chiaro insomma, a detta del gruppo che sta additando l’operato del team di Mark Zuckerberg, che le visite provengono da bot. Facebook, ovviamente, calcola i costi da addebitare in base al numero dei click.

La società ha chiesto anche di cambiare il nome della pagina da Limited Pressing a Limited Run, ma per eseguire questa semplice operazione Facebook ha preteso il pagamento di 2.000 dollari al mese in advertising. Per questi motivi, Limited Run ha deciso di cancellare la pagina sul social network. Un portavoce di Facebook, contattato da TechCrunch, ha dichiarato che l’azienda sta indagando sul problema dei click. Invece, per quanto riguarda il cambio nome, si è trattato di un errore di comunicazione, in quanto non è richiesto il pagamento di nessuna somma di denaro per eseguire questa operazione sulle pagine business.

Fonte: Limited Run Facebook Page • Via: TechCrunch • Notizie su: ,