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Google Chrome, arriva il Do Not Track

Google pronta a inserire la funzione Do Not Track nel suo browser Chrome, ma non mancano le polemiche.

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Chrome aggiungerà finalmente la possibilità per i consumatori di abilitare la funzione Do Not Track, che permette di navigare senza essere tracciati. Una mossa fortemente voluta da colossi come Microsoft e Mozilla, ma spinta anche dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che si è espresso a favore della feature. La società di Mountain View l’ha inserita nell’ultima build del browser per sviluppatori, ma non mancano le polemiche.

Google ha deciso di sottostare alle richieste dell’amministrazione Obama, come ha spiegato il portavoce dell’azienda Rob Shilkin, con un comunicato inviato tramite email.

Ci siamo impegnati per onorare un accordo sul Do Not Track che l’industria ha raggiunto con la Casa Bianca all’inizio di quest’anno. A tal fine stiamo facendo in modo che questa impostazione sia visibile nel nostro canale sviluppatori Chromium, in modo da poterla inserire nelle prossime versioni di Chrome entro la fine dell 2012.

Tuttavia, secondo gli scettici non è al momento chiaro cosa siti e inserzionisti abbiano deciso di fare non appena il DNT sarà attivo. Potrebbe essere un problema, considerato il rischio che gli utenti vengano monitorati incosapevolmente nonostante la funzione del browser, rendendo così vani gli sforzi di Google e della Internet Engineering Task Force, che sta cercando in tutti i modi di trovare una via da percorrere per la tutela della privacy in Rete.

Insomma, la cosa certa è che perlomeno dal punto di vista Chrome, il colosso di Mountain View sembra si stia adattando alla linea introdotta da Mozilla e Microsoft. Qualcosa che però si scontra frontalmente con gli obiettivi di AdSense e a cui bisogna trovare necessariamente una soluzione in tempi rapidi.

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