QR code per la pagina originale

Google Street View alla scoperta dei mondi sommersi

Google Street View si immerge nella Grande Barriera Corallina, per condividere l'emozione di nuotare fianco a fianco con tartarughe e mante.

,

Google Street View accoglie oggi una novità che di certo sarà gradita a tutti coloro che amano il grande blu. La piattaforma integrata in Google Maps, che già permette di passeggiare virtualmente tra le strade di tutto il mondo, si immerge per portare i navigatori direttamente nelle acque della Grande Barriera Corallina e in alcuni altri spettacolari scenari marini di tutto il mondo, dalle Filippine alle Hawaii.

Come spiegato sul blog ufficiale, il team di Street View ha integrato nel database oltre 50.000 scatti effettuati sott’acqua mediante la fotocamera SVII controllata con un tablet, assemblandoli grazie alla tecnologia che permette di ottenere immagini panoramiche a 360 gradi. Il risultato è quello visibile nel filmato in streaming a fondo articolo, oppure cliccando su una delle tante zone sottomarine interessate dall’iniziativa, come l’Heron Island Resort in Australia.

Per celebrare al meglio il debutto, a partire dalle ore 19.00 di questa sera verrà trasmessa attraverso un Hangout di Google+ la prima immersione notturna del Catlin Seaview Survey, da seguire in diretta sul social network all’indirizzo plus.google.com/+catlinseaviewsurvey.

La novità testimonia l’importanza attribuita dal colosso di Mountain View alla sua piattaforma per la mappatura del territorio, soprattutto in un momento che vede Google Maps al centro della “vicenda iOS 6”. Apple ha infatti deciso di abbandonare l’utilizzo del software nel sistema operativo alla base dello smartphone iPhone 5, preferendo una soluzione sviluppata internamente, che al lancio ha però messo in evidenza tutti i limiti di un progetto ancora immaturo e realizzato forse con troppa fretta.

Notizie su: