QR code per la pagina originale

Google vuole il riconoscimento facciale

Google avrebbe concluso l'acquisizione di Viewdle, startup ucraina attiva nelle tecnologie di riconoscimento facciale.

,

Google sembra intenzionata a raggiungere Facebook nell’ambito in cui il social network di Mark Zuckerberg già sta investendo da mesi: le tecnologie per il riconoscimento facciale. Il gruppo di Mountain View avrebbe infatti investito 30 milioni di dollari in una startup ucraina denominata Viewdle i cui prodotti già si sono fatti notare sul marketplace Android e che presto potrebbe diventare pertanto parte integrata dei servizi della parte acquirente.

L’interesse di Google per Viewdle sarebbe in realtà una sorta di eredità Motorola: è stato quest’ultimo gruppo ad interessarsi per primo all’operazione, portando poi i contatti maturati all’interno di Google una volta passata sotto il controllo di Larry Page.

L’operazione non è stata ancora ufficialmente annunciata e per questo motivo non è dato sapersi se effettivamente conclusa: la notizia è trapelata dalla redazione russa di Forbes, da cui trapelano peraltro dettagli relativi ai passati spostamenti di proprietà tra i vari investitori pronti a monetizzare al meglio l’eventuale cessione delle attività. Viewdle si starebbe infatti guardando attorno ormai da tempo, nella piena consapevolezza del fatto che la tecnologia di riconoscimento facciale non può che essere di sommo interesse per chiunque intenda agire nel social networking, nel mobile e dei servizi online.

Google, con ogni evidenza, si trova all’incrocio di tali espressioni e l’interessamento per Viewdle dovrebbe già essere arrivato alle firme. Se confermata, l’operazione porterà a Mountain View non soltanto applicazioni (quali SocialCamera) e tecnologie, ma anche brevetti fondamentali per poter investire nel settore senza il rischio di rimanere schiacciati da Facebook la quale, con l’acquisizione di Face.com, ha anzitempo mosso le proprie pedine.

Il riconoscimento facciale consente di ritrarre un volto con una fotocamera e riconoscerne automaticamente l’identità. Quel che Facebook sta poco per volta portando avanti con i tag automatici sul social network potrebbe pertanto presto divenire un asset proprio anche di Google Plus, macinando nella ricerca online un valore ulteriore per cercare infine su Android definitiva consacrazione. Questo, almeno, è quanto Google potrebbe ipotizzare per le tecnologie Viewdle,

Fonte: Forbes • Via: CNet • Notizie su: