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Xbox Music, la musica batte su Windows 8

Microsoft potrebbe lanciare il 26 ottobre un servizio di streaming musicale gratuito simil-Spotify su ogni dispositivo Windows 8, Xbox e Windows Phone.

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Se Windows 8 doveva trovare il proprio X Factor, sembra poterlo trovare nel brand Xbox: una nuova applicazione musicale creata per ogni singolo dispositivo in grado di supportare Windows 8, infatti, porterà sotto gli occhi degli utenti tutta la musica che il gruppo sarà in grado di offrire sulla base degli accordi con le case discografiche. E data la vastità del potenziale messo in campo, c’è da attendersi qualcosa di effettivamente nuovo dalle parti di Redmond.

La musica batterà su Windows 8 e sulle console Xbox grazie ad Xbox Music, l’applicazione con cui il gruppo metterà nelle mani degli utenti tanto un’offerta gratuita in streaming ad-supported, quanto un tradizionale music store. Gli utenti, però, potranno non soltanto acquistare ed archiviare la propria musica in locale, ma anche conservarne copia nel cloud potendo così aver garantita la piena disponibilità, sempre e ovunque, dei brani fatti propri tramite lo store Microsoft.

Sulla base di quanto appreso da The Verge, l’esordio sarebbe stato fissato per il 26 ottobre, il medesimo in cui Windows 8 vedrà la luce facendo il proprio esordio ufficiale sul mercato. Il servizio sarà accessibile ovviamente anche da Windows Phone, mentre le applicazioni per Android ed iPhone sarebbero sì tra i piani del gruppo, ma potrebbero non vedere la luce prima di qualche mese (lasciando così al mondo Windows un immediato vantaggio concorrenziale).

Ogni singolo utente Windows 8, insomma, si troverà tra le mani una sorta di simil-Spotify (tanto che The Next Web ipotizza possibili problemi antitrust se le cose non saranno fatte al meglio per evitare corto circuiti concorrenziali) che potrebbe trasformare in modo radicale l’impatto di Windows 8 sul mercato consumer: l’offerta trasversale dell’applicazione potrebbe infatti rendere del tutto ubiqua la presenza dei contenuti desiderati, il che renderebbe pertanto l’offerta Microsoft finalmente all’altezza delle ambizioni dell’azienda (all’interno della quale ancora scottano le sconfitte subite con Zune).

Nulla trapela al momento circa la disponibilità internazionale del servizio: occorre ricordare infatti come in Italia ed altri paesi europei non sia semplice gestire linearmente i diritti con le case discografiche e le trattative spesso perdurano mesi. Impossibile pertanto ipotizzare fin da subito quali possano essere le prospettive del servizio nel nostro paese per la data dell’esordio.

 

Fonte: The Verge • Via: The Next Web • Notizie su: ,