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Mac: Apple dirà addio ai processori Intel

Apple starebbe pensando di dire addio a Intel per i processori dedicati ai Mac: vorrebbe una soluzione proprietaria.

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Apple è seriamente intenzionata ad abbandonare i processori Intel sulla propria linea Mac, perché vuole optare per una soluzione progettata internamente. Questo cambiamento però non è imminente, e sebbene sia nell’aria già da qualche anno, ci vorrà un po’ di tempo per vedere attuata la nuova strategia di Cupertino.

È Bloomberg a riportare tali indiscrezioni: gli autori dell’articolo pubblicato in queste ore hanno infatti spiegato che «questo passaggio sarebbe difficile e non imminente, anche se permetterebbe ad Apple di distinguere ulteriormente i propri computer portatili e desktop dalle soluzioni concorrenti che integrano i chip Intel e il software Windows di Microsoft».

L’interesse di Cupertino nell’abbandonare Intel per un chip differente non è del tutto nuovo, se ne parlava già tempo fa e in passato Apple ha anche cercato di trovare accordi con il principale competitor di Intel, ovvero AMD. Un decennio fa, la Mela aveva differenziato la propria linea Mac dai PC Windows utilizzando i processori PowerPC costruiti da IBM, fin quando nel 2005 ha annunciato di aver scelto di passare ai microprocessori Intel per tutti i computer Mac. Questa transizione è stata completata nell’agosto del 2006 e ora sarebbe dunque nuovamente giunto il momento di dare una svolta.

Questa svolta consisterà, appunto, nel dire addio a Intel per integrare nei Mac un processore proprietario, dunque Cupertino seguirà un po’ la strategia che sta attuando con i dispositivi iOS quali iPhone, iPad e iPod Touch, dove ha impiegato il chip Apple A5 e recentemente Apple A6. Probabilmente Tim Cook e il proprio staff si sono accorti di poter garantire prestazioni buone sui propri sistemi ma con una minor spesa, con CPU fatte in casa propria.

Realizzando processori internamente, Apple potrebbe così creare architetture su misura per piattaforme ben precise – i Mac, dunque – che non solo garantiscano performance in linea o addirittura migliori di quelle Intel, ma che anche consumino un minor quantitativo di energia. Non è comunque noto quando e se Apple attuerà davvero questa nuova strategia.

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