QR code per la pagina originale

USPTO, invalidato un brevetto Apple

L'Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti dà una mano a Samsung e rigetta il brevetto Apple sul rubber-banding.

,

La vittoria di Apple contro Samsung e la richiesta di un risarcimento danni da 1,052 miliardi di dollari sembrava aver concluso il primo round della lunga battaglia legale tra le due aziende. A sorpresa però l’Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti (USPTO) ha provvisoriamente invalidato il brevetto 7.469.381 del 28 dicembre 2008, in cui viene descritto il rubber-banding (noto anche come bounce scroll), la famosa animazione presente sui dispositivi di Apple. Samsung ha ovviamente già informato il giudice Lucy Koh nella speranza di sovvertire la decisione della giuria.

Lo scorso mese di maggio, un anonimo aveva chiesto all’USPTO di riesaminare il brevetto 7.469.381 intitolato “List scrolling and document translation, scaling, and rotation on a touch-screen display” che descrive la feature “rubber-banding” presente in iOS. La funzionalità, nota anche come “bounce scroll” o “overscroll bounce”, è quell’effetto animato (rimbalzo) che viene attivato quando l’utente raggiunge la fine di una pagina durante l’operazione di scorrimento. Ebbene, ora l’Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti ha rigettato il brevetto, in quanto non si tratta di una “prior art”.

In sostanza, per dimostrare che Samsung ha violato le sue proprietà intellettuali, Apple ha usato come prova una tecnologia che in realtà era già stata brevettata da altri, in questo caso da Lira e Ording. L’azienda di Cupertino dovrà ora convincere l’ufficio che il rubber-banding è una tecnologia nuova, nonostante l’esistenza di precedenti brevetti. La decisione dell’USPTO non è comunque definitiva, in quanto può essere riconsiderata dalla Central Reexamination Division stessa ed eventualmente appellata al Board of Patent Appeals and Interferences. Se la decisione diventa definitiva, può essere portata davanti alla Corte di Appello Federale e, successivamente, alla Corte Suprema.

I legali Samsung non hanno perso tempo ed hanno presentato al giudice Lucy Koh la cosiddetta “mozione Rule 50“, con la quale sarebbe teoricamente possibile sovvertire la decisione della giuria sul brevetto 7.469.381. Nel caso in cui il giudice decidesse di non riesaminare la sentenza, il produttore coreano potrà utilizzare le nuove prove in appello. Samsung ha aggiornato l’interfaccia TouchWiz dei suoi dispositivi, ma se il brevetto verrà considerato invalido, potrebbe riportare il rubber-banding sugli smartphone venduti negli Stati Uniti. L’obiettivo finale è comunque ribaltare la sentenza per evitare il pagamento dei danni alla rivale Apple.

Fonte: FOSS Patents • Notizie su: