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PlayStation 3, porte aperte ai giochi pirata

PlayStation 3 è stata bucata e stavolta il guaio è per sempre: il gruppo chiamato "I tre moschettieri" ha infatti in mano anche le chiavi LV0.

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Sony è costretta a fronteggiare una nuova e pericolosa minaccia con PlayStation 3: un gruppo di cracker cinesi che si fa chiamare “I tre moschettieri” ha condiviso online un nuovo custom firmware per la console che consente di aggirare i sistemi di protezione dell’azienda, di eseguire illegalmente i giochi pirata e di connettersi ugualmente al PlayStation Network. E, di conseguenza, giocare online anche se la console è bucata.

Trattasi di una situazione di grave difficoltà per il gruppo giapponese perché pare che i cracker siano riusciti anche a decifrare e a pubblicare le chiavi LV0 della console, e ciò significa che le stesse potranno essere usate anche per aggirare qualsiasi provvedimento che Sony andrà a eseguire per rimuovere la falla. Insomma, PlayStation 3 non solo è stata bucata di nuovo dopo quanto visto nel 2011 con il PSJailbreak: questa volta la caduta potrebbe essere qualcosa di più radicale. E pericoloso per il business legato alla console.

Spiegano i cracker che le chiavi LV0 sono state trovate da diverso tempo, ma che hanno deciso di pubblicarle solamente dopo che un altro gruppo ha usato le stesse per mettere in vendita un altro custom firmware (BlueDiskCFW): «se non fosse stato per questo leak la chiave non avrebbe mai visto la luce del sole, potete starne certi. Soltanto la paura che il nostro lavoro potesse essere usato da altri guadagnandoci soldi ci ha obbligato a renderlo disponibile ora».

Sony non ha ancora rilasciato alcun commento ufficiale circa tale spinosa vicenda, ma è probabile che prenda un provvedimento il più presto possibile. Avrà però da affrontare un grosso problema qual è quello del furto delle chiavi LV0.

Fonte: BBC • Via: Softpedia • Immagine: Sony • Notizie su: ,