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Windows 8: 4 milioni di copie in 3 giorni

Windows 8 è già stato installato in 4 milioni di unità nel giro di appena 3 giorni: un buon inizio, che Steve Ballmer getta in pasto agli sviluppatori.

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4 milioni di copie nei primi 3 giorni: sono questi i numeri relativi a Windows 8 che Steve Ballmer porta alla conferenza BUILD 2012 dedicata al mondo degli sviluppatori. Sono numeri attesi, che ora occorrerà interpretare, ma che consentono al CEO di Redmond di presentarsi di fronte alla platea con un argomento fondamentale: la forza dei numeri.

BUILD 2012, IN DIRETTA DA REDMOND

La conferenza era attesissima poiché rappresenta il momento in cui Microsoft mette ufficialmente nelle mani degli sviluppatori il nuovo sistema operativo (tanto nella declinazione desktop/tablet che nella declinazione windows Phone 8). Il rapporto con gli sviluppatori sarà fondamentale: Microsoft dovrà dimostrare a questi ultimi di poter creare una base di utenti ampia ed interessata ad investire in applicazioni, così da ingolosire la platea e fare in modo che si possano portare sul marketplace quante più applicazioni possibili. Quello che Steve Ballmer ha bisogno di fare è generare un ciclo virtuoso attorno al mondo Windows ed i numeri sono l’argomento che più di ogni altro può scatenare convinzione prima, prospettive poi, entusiasmo infine.

I numeri dicono molto e nulla al tempo stesso. Il confronto con Apple è infatti qualcosa di poco proponibile, ma in termini numerici l’accostamento è comunque importante: mentre l’ultimo sistema operativo di Cupertino (Mountain Lion) è stato aggiornato in 3 milioni di unità nel giro di 4 giorni, Microsoft ha messo a segno 4 milioni di update in 3 giorni, ma al tempo stesso si parte da una base differente (a vantaggio della Microsoft) e da un tasso di novità del tutto sbilanciato (Microsoft in questo caso ne esce penalizzata, poiché l’impatto della nuova interfaccia Windows 8 rischia di raffreddare i desideri di aziende o privati legati alla forza dell’abitudine).

In prospettiva Steve Ballmer vede 400 milioni di nuove utenze attivate al fianco del progressivo aggiornamento delle 670 milioni di licenze Windows 7 già sul mercato. Questo è l’orizzonte offerto: una massa senza pari sulla quale gli sviluppatori possono coltivare i propri interessi.

I numeri andranno rivisti nel tempo, per capire quanto Windows 8 sappia davvero convincere nel lungo periodo e quanto il successo di Windows 7 possa rappresentare invece una resistenza alla conversione degli utenti verso la nuova versione. Per ora 4 milioni di utenti sono già sul nuovo sistema e decine di milioni di licenze OEM sono già state vendute ai partner hardware.

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