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Microsoft sfida Google Glass, occhiali per la realtà aumentata

Microsoft ha brevettato un dispositivo simile ai Google Glass, che consente di leggere le informazioni sulle lenti durante un evento live.

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Un brevetto, depositato da Microsoft nel maggio 2011 e reso pubblico oggi dall’Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti, descrive una tecnologia di realtà aumentata basata sull’utilizzo di occhiali dotati di lenti sulle quali vengono proiettate le immagini del mondo reale. Il dispositivo indossabile immaginato dall’azienda di Redmond dovrebbe avere un funzionamento simile ai Google Glass, anche se con diverse funzionalità.

Il titolo del brevetto, “Event Augmentation with Real-Time Information”, fa riferimento a un dispositivo che l’utente non dovrà indossare tutto il giorno per diventare un’estensione dello smartphone, ma di occhiali da utilizzare solo in determinate occasione, ad esempio durante un evento sportivo o un concerto. Le immagini allegate al brevetto chiariscono in parte il funzionamento della tecnologia di realtà aumentata. Lo spettatore inquadra una persona o un oggetto e gli occhiali visualizzano informazioni aggiuntive su una o su entrambi le lenti. Se l’evento al quale l’utente partecipa è una partita di baseball, gli occhiali mostreranno i nomi dei giocatori, il punteggio e le statistiche in tempo reale. I dati verranno infatti aggiornati in base a ciò che accade e a ciò che viene inquadrato (il campo visivo viene rilevato mediante un sistema di eye-tracking).

Per raccogliere le informazioni che l’utente leggerà sulle lenti, Microsoft prevede l’integrazione di un modulo GPS o altri sensori di posizionamento, insieme a una videocamera per registrare video e scattare immagini. Altri componenti hardware sono microfono, speaker, sensori inerziali e per il controllo della temperatura. Per quanto riguarda il tipo di display, potrebbe essere utilizzato un normale pannello LCD o LCOS, il Mirasol di Qualcomm o un proiettore laser Microvision PicoP.

Non è scontato che la registrazione del brevetto in questione si traduca in un prodotto commerciale. È certo però che Microsoft ha iniziato a spostare il focus verso l’intrattenimento in tutte le sue forme, come dimostra il progetto della Xbox TV.