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Apple batte tutti su vendite e fedeltà dei clienti

Apple prima nella soddisfazione dei clienti e nella fedeltà d'acquisto: è quel che rivela una survey di Reuters su 70 clienti di diversi marchi.

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Nonostante la settimana nera in borsa, Apple continua a detenere la massima fiducia da parte dei propri utenti. È quanto rivela una singolare survey di Reuters, che ha voluto indagare quanto fossero frequentati gli Apple Store proprio in questo periodo non propriamente favorevole per la Mela. E il risultato pare essere evidente: le paure di Wall Street non sono certamente condivise dagli utenti.

Si è parlato di mercato distrutto, di Apple prossima al fallimento, di vera catastrofe per l’azienda. E, invece, i consumatori continuano a comprare dalla Mela senza freno tanto che, come affermano gli Apple Genius, gli stock di iPad Mini vengono esauriti il giorno stesso dalla consegna ai negozi. E le interviste ai singoli clienti lo dimostrano: la borsa può avere le sue leggi, ma nessun consumatore è disposto a tradire Cupertino con la concorrenza.

Reuters ha analizzato negozi Apple e della concorrenza in diverse città – Sydney, Seattle, Palo Alto, Shanghai, Bangalore, Singapore, Parigi, Londra, Città del Messico e Boston – intervistando più di 70 persone tra utenti e impiegati. Il primo dato che ne emerge è come la concorrenza sia vista positiva e all’altezza della Mela, anche se con qualche riserva. Le funzioni di Samsung Galaxy SIII, ad esempio, paiono essere altamente gradite anche dai consumatori Apple, che tuttavia decidono di rimanere fedeli all’azienda perché amano l’integrazione perfetta tra tutti gli iDevice, perché abituati al sistema operativo o desiderosi di sfruttare l’estrema facilità di iPhone, iPad e iPod Touch. Lo spiega bene Soheil Arzang, una studentessa statunitense di 27 anni:

Ho appena insegnato alla nonna persiana come utilizzare un iPhone. Ha 77 anni, non parla inglese. Su un computer Windows ci sono così tanti tasti, è confuso. Ho convertito i miei genitori ufficialmente ad Apple, con iPhone, Mac e iPad. Mio padre era solito acquistare da Best Buy, ora dice: “Andiamo all’Apple Store”.

Stesse impressioni anche dall’altro lato dell’oceano, in Francia. Il sessantaduenne Max Cevenne afferma:

Samsung mi affascina perché prevede schede SD ed è decisamente più flessibile in fatto di hardware e software che puoi utilizzare. Ma credo che tornerò a iPad perché già utilizzo prodotti Apple e mi sembra più semplice.

Una fiducia che pare essere determinata dalla continuità che Apple garantisce ai clienti nel tempo, su tutte le sue piattaforme. La transizione di file e documenti da un vecchio Mac a un nuovo iMac, o da un iPod Touch a un iPhone, è praticamente indolore. Se non automatica, quando ci si affida allo storage di iCloud. E il fatto di non incontrar fatica nel trasferire i propri documenti è uno dei segnali più pregnanti che emergono dalle interviste di Reuters. Così spiega Joanna Sargent, un’inglese interrogata mentre cercava informazioni sul Kindle Fire in un negozio:

Ho cercato un altro tablet ma, nonostante ve ne siano di più economici rispetto ad Apple, bisogna ricomprare tutto. Dovrei ricomprare tutta la musica, ad esempio, e devo mettere certamente questo fattore in conto. […] Apple “mi possiede”.

Non è però tutto rose e fiori per Apple. Sebbene emerga chiaramente come i prodotti targati Mela piacciano e come gli utenti siano ben disposti a pagare di più rispetto alla concorrenza, vi sono anche delle zone grigie. Innanzitutto, l’ecosistema di iOS è percepito come troppo chiuso e sono in molti a lamentare delle limitazioni d’uso non da poco. In generale, gli utenti vorrebbero trasferire dei file sul device semplicemente inserendo una chiavetta o con il drag & drop, così come sarebbe gradita una maggiore compatibilità di formati (sebbene nessuno citi l’assenza di Flash). E c’è anche chi, in quel di un centro commerciale londinese, fa la spola tra Apple Store e un negozio Apple per capire se comprare un iPad o Surface. Il tablet di Microsoft è considerato più aperto a usi molteplici e insoliti, ma ancora troppo complicato per l’utenza generica. E l’acquisto diventa quindi una piccola lotta intrafamiliare, così come ammette la cliente Linda Jenkins:

Siamo più orientati ad Apple… ma ancora non ci hanno conquistato!

Fonte: Reuters • Notizie su: ,